Chi ha paura dello Zune cattivo?

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Microsoft presenta Zune, ma l’iPod killer sempra non impressionare nessuno. Secondo gli analisti ci vuole ben altro per spaventare Apple e scalzare il primato di iPod.

Schermo da tre pollici invece che da 2,5, connessione Wifi e un case anche di colore marrone. Sembrano essere questi i principali “vantaggi competitivi” di Zune, il player di Microsoft, nei confronti di iPod, almeno stando ai dettagli rivelati oggi nel corso di un incontro con la stampa.

Quanto comunicato ai giornalisti corrisponde dunque a quello che già  si conosceva del lettore che dovrebbe mettere in difficoltà  iPod e costruire una nuova dimensione alternativa, in grado di attaccare il primato del lettore MP3 di Apple. Oltre allo schermo di generose dimensioni e al Wifi, Zune avrà  un disco da 30 GB, una radio Fm e una pseudo-clickwheel che di tale ha solo l’apparenza visto che in realtà  è una semplice bottoniera mascherata, per la precisione una cosiddetta D-Pad, directionali Pad, ovvero un controllo a croce già  visto in diversi antichi sistemi di input per video giochi.

In attesa di sapere la durata della batteria (non rivelata) e il prezzo (“molto competitivo” secondo Microsoft, ma neppure questo reso noto) il principale elemento di differenziazione di Zune rispetto ad iPod è il Wifi e sulla capacità  di connettere in rete vari Zune e costruire una sorta di piattaforma sociale per l’interscambio della musica su cui Redmontd punta gran part delle sue carte. Ma le modalità  di condivisione appaiono piuttosto limitate.
La stessa canzone può essere condivisa solo una volta con lo stesso utente e può essere suonata “in condivisione” solo tre volte e in ogni caso dopo tre giorni dalla prima riproduzione via Wifi non può più essere inviata via wireless.

Per supportare la “rivoluzione”, parole di J Allard, padre della Xbox e oggi a capo del gruppo che sviluppa Zune, Microsoft lancerà  anche un negozio di musica digitale che partirà  nei prossimi giorni, dal momento in cui Zune sarà  disponibile nei negozi. Il team creativo di Microsoft non deve avere trascorso giorni segregato in qualche località  segreta a pensare e ripensare ad un oome accattivante se, come pare, il nome il negozio concorrente di iTunes Store Zune Marketplace (il mercato di Zune).

Nessuno degli analisti che ha potuto apprendere e in qualche caso anche provare il lettore di Microsoft pare particolarmente entusiasta di esso. Il più positivo è Matt Rosoff, un fedele osservatore delle cose di casa Redmond. In un rapporto scritto per Directions on Microsoft sostiene che Zune potrebbe conquistare una solida seconda posizione dietro ad iPod. “Microsoft – dice Rosoff – ha fatto bene a focalizzare la sua attenzione su un dispositivo che sia un buon lettore di musica digitale, non troppo sofisticato e semplice da usare”.
Secondo Rosoff per riuscire nell’impresa di collocarsi alle spalle di Apple dovrà  dimostrare di essere riuscita a creare un buon dispositivo che interagisce altrettanto bene con il software che lo supporta.

Non sono così ottimisti altri analisti come Michael Gartenberg secondo cui “Zune ben difficilmente sarà  il killer di iPod”; Carl Howe di Blackfriars, molto più direttamente afferma che “se Microsoft si è sentita obbligata a rispondere agli annunci di Apple pensando di rovinare il Natale della concorrente presentando in anticipo le specifiche di Zune ha buttato un’occasione per riuscirci. La gente può confrontare Zune con gli iPod e mentre può comprare gli iPod non può comprare Zune”

Secondo altri analisti per Microsoft sarà  dura imporsi anche perché Apple ha compiuto un capolavoro di marketing riuscendo a convincere la gente che chi acquista qualche cosa che non è un iPod, compra un prodotto inferiore. Secondo Ted Schadler, di Forrester Reasearch, Microsoft si sentirebbe “frustrata di fronte alla realtà  di una concorrente che è riuscita a dimostrare che cosa significa avere un prodotto eccezionale e facile da usare. Le innovazioni tecnologiche introdotte in Zune non basteranno mai a sconfiggere iPod”. La stesa opinione arriva da Ross Rubin di Npd: “non si può dire che Zune non avrà  alcun effetto sul mercato ma si può essere ragionevolmente certi che non sarà  questa prima generazione a competere con quanto ha da offrire Apple”

Forse considerando tutti questi aspetti Microsoft, inizialmente, non lancerà  Zune al di fuori del mercato americano. “Vogliamo partire in piccolo – ha detto J Allard – e cominciamo da qui, dagli Usa. Abbiamo molto da imparare sugli altri mercati prima di cominciare ad attaccarli”