CineForm, il primo workflow 3D per Final Cut

di |
logomacitynet696wide

Gli studios di Hollywood stanno sempre più concentrandosi su progetti 3D richiedendo sistemi di workflow 3D efficienti in grado di garantire pieno controllo sul colore e aggiustamenti mantenendo allo stesso tempo i costi bassi. Presentato al NAB il primo workflow editoriale 3D per Final Cut.

CineForm, la società  che ha realizzato il sistema di compressione ad alta fedeltà  basato su workflow per il mercato della post-produzione ha annunciato nel corso del NAB di Las Vegas “Neo3D” quella che è a loro dire la prima soluzione di workflow 3D per il mercato editoriale basata su Final Cut Pro.

Neo3d, permette di editare i progetti 3D in realtime, eseguendo la riproduzione in full frame verso monitor 3D esterni. Solitamente questo tipo di progetti sono elaborati in 2D visualizzando il risultato su due display indipendenti (per l’occhio destro e sinistro) e riproducendo solo al termine del processo editoriale il progetto 3D definitivo e completo. La soluzione di CineForm permette di eliminare la visualizzazione preliminare in 2D e stampare direttamente dalla timeline il processo 3D o i projecton file.

Dal punto di vista tecnico, il sistema di CineForm si basa su file MOV “stereo” i quali contengono tutte informazioni sulle temporizzazioni per l’occhio destro e l’occhio sinistro. I file CineForm stereo si possono creare con tutte applicazioni che lavorano con QuickTime (incluso Final Cut) e sono gestibili come se fossero normali file 2D HD. Neo3D mette a disposizione controlli dinamici per la riproduzione dei file e nella modalità  3D presentation i frame HD finali sono presentati su un monitor 3D come un singolo frame da 1920×1080 HD oppure interlacciato nel formato adatto al display selezionato (il sistema consente la generazione dell’output anche nel formato adatto ai display 2D anaglifici, la tecnica che consente la visualizzazione 3D ricorrendo agli occhialini stereoscopici con lenti rosse/blu).

Il prezzo della soluzione, al momento in cui scriviamo, non è stato ancora comunicato.
[A cura di Mauro Notarianni]