Class actions contro Apple per i problemi di ricezione di iPhone

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Negli Stati Uniti sono già state avviate numerose denunce e almeno tre class action contro Apple per i problemi di ricezione di iPhone 4. Numerose le accuse rivolte a Cupertino tra cui la violazione del Federal Communications Act, negligenza, difetto di progettazione, violazione della garanzia, false dichiarazioni, frode, occultamento e molto altro ancora.

Numerose denunce e almeno tre class action sono state avviate negli Stati Uniti contro Apple per i problemi di ricezione di iPhone 4. Per il momento la class action più estesa conta 11 utenti ed è stata depositata presso il tribunale di Oakland, mentre le altre due class action contano per il momento un solo querelante e sono state avviate nel Maryland e nel Texas. Piuttosto nutrito e preoccupante l’elenco delle violazioni attribuite a Cupertino: violazione del Federal Communications Act, negligenza, difetto di progettazione, violazione della garanzia, false dichiarazioni, frode, occultamento, pratiche commerciali sleali e molto altro ancora.

Come ormai noto a qualsiasi appassionato Apple, o anche a chi segua solo saltuariamente le novità nel mondo della Mela, le class action si riferiscono ai problemi di ricezione riscontrati con iPhone 4 quando l’utente impugna il telefono nella parte inferiore. In particolare si possono verificare peggioramenti nella ricezione fino alla caduta del collegamento quando la mano dell’utente funge da ponte tra le due antenne, quella più estesa GSM/UMTS nel bordo destro e quella BT, Wi-Fi e GPS posizionata nel lato sinistro. La notizia delle prime procedure legali avviate contro Cupertino è stata riportata da AppleInsider. Il taglio delle class action risulta evidente da alcuni paragrafi tratti dai documenti legali:

“Gli imputati hanno omesso di fornire supporto ai clienti di iPhone 4 nell’assistenza riguardo a questo difetto. Ai consumatori sono offerte tre opzioni: impugnare i telefoni in modo goffo o innaturale, restituire gli smartphone e pagare il 10% come tassa di reso o l’acquisto delle custodie Bumper di Apple che possono in qualche ridurre i difetti di iPhone 4, al prezzo 29,99 dollari, in aggiunta al prezzo già sborsato per il telefono stesso”.

Un’altra class action coinvolge non solo Apple ma anche AT&T, l’operatore viene qui considerato partner di Cupertino per quanto riguarda il design, la costruzione e la commercializzazione di iPhone 4: “iPhone 4 manifesta difetti di design e fabbricazione che erano noti all’imputato prima del rilascio e che non sono stati comunicati ai consumatori, cioè un problema di collegamento causato dalla configurazione dell’antenna di iPhone 4 che rende difficile o impossibile mantenere la connessione con la rete di AT&T”.