Coca-Cola venderà  canzoni su Internet

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Il mercato dei download di musica on line si allarga e trova nuovi protagonisti: in Inghilterra arriva il negozio di Coca-Cola. Il business della vendita delle canzoni su Internet sta cominciando a cambiare profilo: da fattore di (difficile) profitto a volano per attività  che non hanno nulla a che fare con esso.

Mentre il mercato del download di musica si espande, compaiono nuovi protagonisti che lasciano intendere che il business prodotto dalla vendita di canzoni via Internet possa diventare un poderoso veicolo di marketing capace, più che di produrre denaro in sé stesso, di fare da volano alle più disparate attività , dalla vendita di hardware e computer fino alla commercializzazione di prodotti alimentari, mentre i pionieri della musica digitale trovano nuove occasioni per produrre profitti vendendo i propri servizi.

Questo è quanto si può dedurre ed intuire dalla notizia apparsa ieri secondo cui tra coloro che si apprestano a dare il via ad un negozio di musica on line c’€™è niente meno che Coca-Cola. Il colosso mondiale delle bevande gasate, aprirà  per i clienti Inglesi le porte virtuali del suo store il prossimo mese esponendo un catalogo di 250.000 canzoni, quelle su cui può contare OD2, l’€™ormai noto servizio di download di cui abbiamo parlato più volte su Macity. Il negozio di Coca-Cola, infatti, non sarà  altro che la rimarchiatura di quello OD2 anche se comparirà  su Internet ad un sito che si chimera mycokemusic.com.

Appare chiaro che la scelta di Coca-Cola ha poco a che fare con il business della musica digitale in sé. Piuttosto appare una mossa per rafforzare l’€™immagine della bevanda nei confronti del target di pubblico preferito dal colosso di Atlanta: i teen ager appassionati d’€™informatica e di musica che troveranno accattivante e famigliare poter accedere ad un negozio di Coca-Cola che vende canzoni. Grazie al potere del marchio è immaginabile che verranno organizzate iniziative di promozione e co-marketing innescando un circolo virtuoso che dalla vendita della bevanda passerà  alla vendita di canzoni e da qui ancora alla vendita di altre bevande.

Ricordiamo che il passo di Coca-Cola, che sostiene che per ora non ha alcuna intenzione di spingere il suo negozio oltre i confini britannici, fa seguito ad una scelta simile per filosofia di Pepsi-Cola. La concorrente ha infatti stipulato un’€™alleanza con Apple per regalare 100 milioni di canzoni di iTunes Music Store a chi acquisterà  lattine e bottigliette di Pepsi, questo mentre all’€™orizzonte si staglia anche il colosso dei colossi dell’€™alimentazione ‘€œgiovanile’€: McDonald’€™s. Secondo alcune indiscrezioni non smentite la catena di ristoranti fast food avrebbe in serbo un’€™operazione simile a quella di Pepsi, sempre in collaborazione con Apple, per regalare un miliardo di canzoni.