Computer, continua la crisi in Giappone

di |
logomacitynet696wide

La crisi dell’informatica che altrove pare trovare sollievo continua in Giappone. A marzo nuovo regresso nelle vendite. Dal marzo dello scorso anno non si vede un miglioramento mese su mese.

Continua la crisi per il mercato informatico Giapponese. Nel paese del Sol Levante, infatti, il mese di marzo ha avuto il poco ambito onore di essere il 12 mese consecutivo in cui le vendite hanno segnato un calo sequenziale. Questo significa che, praticamente, dal mese di aprile del 2001 al marzo del 2002 ciascun mese ha presentato cifre inferiori a quelle del mese precedente. Molto pesante il regresso rispetto a febbraio: -21,à %
I dati sono stati rilevati da GfK Japan, una società  che si occupa di analisi di mercato e che trae le sue statistiche da 3400 grandi rivenditori presenti sul mercato interno giapponese.
Al momento l’unico dato significativamente positivo è quello inerente i portatili. Il mese di marzo ha fatto segnare un incremento anno su anno del 5,3% in questo segmento e dell’1,4% mese su mese.
Il peggio dell’indagine è, invece, nelle dichiarazioni d’intenzione d’acquisto da parte dei consumatori Giapponesi? Pochi di essi ritengono che il 2002 sarà  l’anno in cui torneranno a comprare computer. Il che spinge al 2003 le prospettive concrete di ripresa.