Con iTunes offerte per l’Asia

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iTunes diventa uno strumento per solidarizzare con le popolazioni travolte dall’onda anomala. La versione americana permette di donare denaro direttamente, quella Italiana presenta un link alla Croce Rossa.

Apple dimostra ancora una volta di essere una società  che pensa davvero differente. Dopo avere modificato la home page dei suoi siti per lanciare un appello a favore dell’Asia colpita dallo Tsunami, ora Cupertino trasforma iTunes Music Store, il suo più popolare strumento di commercio elettronico, in un mezzo per solidarizzare con l’immensa tragedia.

Nella versione americana di iTunes Music Store, infatti, è stata integrato un sistema per la donazione di offerte, completamente gestito dal sistema di pagamento di Apple. Grazie ad esso è possibile fare versamenti a favore della American Red Cross.

Come precisato (e illustrato qui a lato) nella schermata apposita, per supportare i sopravvissuti alla catastrofe del maremoto, Apple sollecita i clienti del negozio di musica digitale a donare 5, 10, 25, 50, 100 o 200 dollari, per volta, alla sezione statunitense della Croce Rossa, nessuna tassa sarà  applicata a queste cifre, interamente arriveranno nelle casse del benemerito ente, Apple stessa non applicherà  alcun ricarico su tali transazioni e la Croce Rossa non deve nulla ad Apple per il servizio.

L’account già  registrato per l’acquisto di musica sarà  ricaricato di queste cifre e una ricevuta arriverà  via email dal sistema di contabilizzazione di Apple come se aveste acquistato un disco digitalizzato.

In Italia, dove la Red Cross opera tramite la Croce Rossa Italiana, Apple ha contestualmente modificato la pagina principale di iTunes Music Store per supportare le donazioni, ma le modalità  sono diverse da quelle americane, anche se la visibilità  è comunque significativa.

E’ infatti presente un rimando a www.apple.com/it e da qui alla Croce Rossa Italiana e poi ognuno dovrà  cliccare su “Aiuta la C.R.I.” se vorrà  finanziare l’ente.

Ricordiamo che subito dopo lo Tsunami anche MacityNet aveva fatto eco alle iniziative intraprese, raccogliendole tutte in un apposita pagina.