Con i PC si copia, tassa in Germania

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I PC possono essere usati per fare delle copie di opere coperte da diritti d’€™autore e devono essere tassati. Una sentenza di un tribunale tedesco mette a rumore il mondo dell’€™IT e suscita preoccupazioni.

I PC come i media registrabili o i player MP3, favoriscono la copia di materiale coperto da copyright e come tali devono essere tassati. L’€™originale interpretazione è di un tribunale tedesco che nel corso della giornata di oggi ha pronunciato il dispositivo, destinato a fare discutere. Ad essere colpito dalla vera e propria tassa dovrebbero essere i computer di Fujitsu Siemens. Chiunque acquisterà  una macchina del principale produttore tedesco di CPU (e uno dei più grandi al mondo) pagherà  12 euro.

La vicenda è iniziata tre anni fa quando la VG Wort, una società  per la tutela dei diritti, ha intentato causa a Fujitsu Siemens sostenendo che i suoi computer erano adatti a fare copie illegali di materiale coperto da copyright e come tali doveva essere sottoposti ad una tassa che risarcisse i legittimi possessori di questi diritti. La richiesta era di 30 euro per ciascuna macchina venduta.

Il tribunale di Monaco, dopo un lungo iter, ha raccolto questa posizione sottolineando che il risarcimento non viene applicata per l’€™utilizzo illegale, ma per quello delle copie legali. In pratica, questa l’€™interpretazione della corte, il computer può essere usato per fare un certo numero di copie autorizzate e per uso personale dei documenti, una pratica legale per la legislazione tedesca, che però devono determinare un ritorno economico ai possessori.

Le ricadute della sentenza, potenzialmente, potrebbero essere enormi e su tutti i fronti e non solo per Fujitus Siemens visto che è molto probabile che la stessa causa possa essere intentata contro altri produttori di PC che operano sul territorio tedesco, il primo per numero di macchine commercializzate in Europa. Ad essere colpite, secondo un’€™interpretazione, potrebbero essere anche altri settori dell’€™IT: stampanti, fotocopiatori, scanner, sono tutti strumenti che potrebbero avere le stesse finalità  dei computer.

I produttori temono poi in una estensione della tassa anche al di fuori dal territorio federale tedesco, un’€™ipotesi tutt’€™altro che remota visto che si tratta di uno stato dell’€™Unione Europea dove l’€™omogeneizzazione delle normative in casi come questi potrebbe essere un’€™esigenza.

La speranza dei protagonisti della vicenda (meno, ovviamente, VG Wort) è che l’€™appello promesso da Fujitsu Siemens sia accolto o che, in alternativa, come richiesto dalla società  tedesca, il legislatore modifichi la legge sulla tutela dei diritti d’€™autore che in casi come questi si è tentati dal ritenere non più adeguate allo stato attuale delle cose.