Condividere i file sul web: con Neo il Mac si avvicina a Kazaa

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Mancava all’appello, tra i vari sistemi di file-sharing, un client che potesse interfacciarsi alla rete di Kazaa, diffuso network in ambito Windows. Una prima proposta è Neo.

Se, per un certo periodo, alcuni analisti, hanno definito l’email come “application killer” di Internet, in questi ultimi tempi, sono saliti alla ribalta, i vari sistemi di file-sharing, vera espressione della libertà  ed incontrollabilità  delle informazioni sul web: a partire dal capostipite e più famoso Napster fino ai più moderni Gnutella, Morpheus e Kazaa.

Proprio di quest’ultimo, il mondo Mac sentiva la mancanza, colmata, in questi giorni da un programmatore che ha sviluppato non un vero e proprio client per la rete Kazaa, quanto un “client ombra”.
Il programmino (infatti, a differenza dei suoi omologhi per Windows, che riescono a collegarsi all’intero network), si muove, attraverso un intervallo di indirizzi IP, alla ricerca degli hosts di Kazaa, indicizzando la loro lista di file e riversandoli sul nostro hard disk.
Una opportuna pagina, intitolata “Getting Started” risponde ad una serie di domande collegate al suo funzionamento, l’uso ed i trucchi per velocizzarne le ricerche online.

Il software è attualmente in una fase assai primitiva, e le varie modifiche al codice, si susseguono quotidianamente (adesso siamo alla versione 0.5 – build 604A).
Per chi volesse sperimentarne le funzionalità , le poche centinaia di KBytes che compongono Neo sono ottenibili direttamente da qui.

L’autore, Michael Thole, si dice disponibile ad essere contattato via email, per qualsiasi questione, e chiede di offrire un contributo per continuarne lo sviluppo.