Copie pirata di Leopard su Bittorrent

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Copie pirata di Leopard arrivano su Internet. Nonostante gli ammonimenti alcuni sviluppatori contravvengono gli accordi di riservatezza. Apple in passato ha denunciato i responsabili di atti di questo tipo.

Se Apple sperava che la durezza con cui ha perseguito in responsabili della diffusione di copie illegali di Tiger fosse di esempio per il futuro, si è sbagliata. A poche ore di distanza dalla conclusione della WWDC, infatti, su Bittorrent ha fatto la sua comparsa la versione di sviluppo di Leopard.

Il file, dopo alcune bufale di fine settimana (scaricando l’€™immagine disco di 4 GB si otteneva solo il nulla), sarebbe reale e conterrebbe 93 file e anche se non sembra il sistema operativo completo, è certo una delle copie diffuse all’€™incontro degli sviluppatori che qualche iscritto alla Developer Connection ha mandato su Internet contravvenendo alle rigide regole di Cupertino.

Il fatto è simile a quanto accaduto due anni fa, in occasione dell’€™anteprima di Mac OS 10.4. In quell’€™occasione tre sviluppatori diffusero una versione di sviluppo usando sempre Bittorrent; Cupertino andò spietatamente a caccia dei responsabili trovando e denunciando i responsabili. Nonostante dopo la confessione Apple abbia chiuso il caso stilando accordi riservati, limitandosi a chiedere pubblicamente solo un’€™ammissione di colpa, è chiaro che i responsabili non se la sono passata bene. Risulta dunque difficilmente comprensibile come a qualcuno possa essere venuto ancora una volta in mente di contravvenire agli accordi di riservatezza sottoscritti, anche perché in occasione della WWDC 2006 Cupertino era stata, se possibile, ancora una volta più esplicita.

Cartelli con avvisi a non diffondere informazioni riservate erano infatti collocati in diverse sale del Moscone, il che chiariva molto bene la posizione in merito da parte di Apple.