Corel: il Mac ci salverà 

di |
logomacitynet696wide

Corel presenta un piano per il rilancio della società e a sorpresa il Mac gioca una parte fondamentale

Alla Corel sono certi: il futuro della società  sarà  roseo e ricco di successi, grazie anche e soprattutto al software per Mac. La società  di Ottawa crede infatti che la serie di prodotti acquistati da MetaCreations l’anno passato, mentre una grave crisi, già  la stava attanagliando, siano un’arma molto importante per la sua corsa al rilancio.
A sostenere questa tesi il CEO di Corel Derek Burney, che ha tratteggiato i piani per il 2001 in una conferenza stampa che si è tenuta ieri nella città  Canadese.
“Abbiamo rafforzato la nostra convinzione che la piattaforma Mac – ha detto Burney – sia un settore dove possiamo riscuotere grande successo. Per questo stiamo consolidando il nostro settore che cura il supporto per MacOs. Nei prossimi mesi cercheremo nuovi mercati verticali nel settore della grafica e il Mac sarà  una piattaforma molto importante in questo sforzo”.
Secondo alcuni siti Corel, che ha presentato anche un nuovo logo che potete vedere in fondo alla pagina, lancerà  una versione di CorelDraw 10 sia per MacOs 9 che per MacOs X la prossima estate e renderà  nativi per il nuovo sistema operativo, non dimenticando però anche quello attuale, anche CorelDraw, Painter, Bryce, KPT e KnockOut. “Nel corso del recente Expo – ha detto Burney – abbiamo ricevuto un grande riscontro da parte degli utenti Mac che ci conforta nelle nostre convinzioni sulla piattaforma”. Burney ha però negato le voci secondo le quali Corel intenderebbe vendere la versione per Mac di WordPerfect aggiungendo che però per ora non ha alcun piano per il suo aggiornamento nè per un nuovo rilascio.
Corel ha annunciato che ridimensionerà  l’offerta dei pacchetti di CorelOffice, che perderà  le versioni internazionali, e che entro l’anno verrà  lanciato un upgrading che includerà  parte della tecnologia .Net di Microsoft. “Questo dovrebbe dare una ragione ai nostri utenti di aggiornare le loro suite – ha detto Burney – la nostra strategia su CorelOffice cambia. Da ora in avanti non andremo più allo scontro frontale con Microsoft (che ha investito in Corel (NDR). Vogliamo cercare territori nei quali i nostri prodotti rappresentano l’unica soluzione”.
Corel ha anche confermato che, come già  accennato in passato e dopo alcune poco convinte smentite)
, sta cercando di vendere l’intero settore Linux anche se resta un certo interesse per alcuni aspetti del mercato del sistema operativo OpenSource.