Corriere della Sera per iPad, giornale OK, multimedia KO

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Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport sbarcano su iPad. Facili da leggere, rapidi da caricare ma come per il caso dell’app di Repubblica la multimedialità e l’interpretazione delle potenzialità di iPad sono, per ora, distanti.

A distanza di solo un giorno dal lancio della versione di Repubblica per iPad, arriva anche l’applicazione del maggior concorrente, ovvero il Corriere della Sera. Il lancio del programma, indicato ieri come imminente, è avvenuto nel corso della giornata ed ora è disponibile sia sulla versione americana che sulla versione italiana di App Store accanto all’applicazione della Gazzetta dello Sport.

Dall’inevitabile confronto con Repubblica, Corriere (e l’applicazione gemella Gazzetta) per iPad esce per alcuni aspetti perdente per altri vincente. Il principale punto di forza nel rapporto con Repubblica è nella velocità; le pagine caricano molto rapidamente e anche il passaggio da una all’altra è sensibilmente più veloce rispetto alla testata del gruppo L’Espresso. Il merito è della particolare modalità con cui è stata ingegnerizzata l’applicazione; chi usa Corriere per iPad non è costretto a scaricarsi tutto il giornale in formato PDF ma semplicemente scorre quelle che dovrebbero essere (impossibile dirlo con certezza) pagine in formato immagine e questo riduce notevolmente il carico sul traffico dati e sulla CPU ed aumenta la sensazione di agilità del programma. In aggiunta a questo, Corriere scarica, sempre molto rapidamente, tutto il giornale in background una volta prescelto il giorno che ci interessa e questo ci permette di consultarlo off line comodamente. Possibile scorrere le pagine sfogliando lo schermo o usando due “frecce bottone” molto comode ed ergonomiche in rapporto alla forma di iPad ed ingrandire con un tap i vari articoli.

Il programma ha però anche alcuni svantaggi rispetto a Repubblica+; il principale è una estrema semplificazione. In Corriere mancano, come nel concorrente, contenuti multimediali di qualunque sorta, ma non c’è neppure la possibilità di scegliere diverse edizioni o gli inserti (opzioni presenti invece in Repubblica+) né di vedere le news del sito (opportunità offerta da Repubblica+, seppure in una forma molto spartana usando una sorta di modulo iPhone). Non c’è neppure la possibilità di selezionare il singolo articolo per leggere il solo testo, come invece è possibile fare con Repubblica.

Le conclusioni sulle impressioni d’uso di Corriere cui si deve giungere sono, dunque, le stesse che abbiamo tratto per Repubblica+. Siamo di fronte ad un esperimento che denota un’attenzione indubitabile alla piattaforma iPad e in quanto tale un lavoro apprezzabile. Difficile però farsi trasportare dall’entusiasmo; Corriere è di fatto un semplice reader di pagine che vengono prese di peso dall’edizione cartacea e poco (o nulla) altro. Certo è molto rapido da sfogliare e può surrogare qualche occasione (come quando si è all’estero) l’acquisto del giornale ma non offre un reale motivo di interesse per chi è nel raggio d’azione di un’edicola. È sperabile che, come per il caso di Repubblica, in futuro RCS migliori e incrementi le funzionalità di Corriere al fine di creare una vera e propria piattaforma di informazione multimediale, cosa più che possibile anche oggi, solo attingendo alle risorse offerte sul sito on line dando un incentivo all’acquisto ad un pubblico più vasto di quello attuale e raggiungendo nuovi lettori e nuove nicchie di mercato.

Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport per iPad sono gratis fino a metà giugno; successivamente le varie edizioni saranno disponibili con la formula dell’in app purchase.

Grazie della segnalazione a Fabio Bianchini