Cosa succede se metti un Nano in lavatrice?

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Il tragico e commosso racconto di una coppia americana che non trovava più l’amato iPod Nano. Così piccolo e leggero da essere dimenticato nella tasca dei pantaloni di allenamento, finiti entrambi nella lavatrice. Prima lo sconforto e il dramma, poi la debole speranza e infine l’incredibile happy end all’americana!

I nuovi iPod sono talmente piccoli e leggeri che spesso rischiamo di dimenticarceli completamente, come è successo a una simpatica coppia di sportivi americani che ha perso le tracce del beneamato Nano. Solo dopo una notte di ricerche i due sono riusciti a conoscere il destino del piccolo lettore: finito dentro alla lavatrice insieme ai pantaloni da bicicletta nella cui tasca era conservato!

Prima sotto shock e privi di speranze, poi seguendo i consigli di un amico che era già  passato nella stessa avventura ma anche grazie al supporto tecnico e morale di un responsabile del Mac Shop locale, la coppia è riuscita miracolosamente a riportare in vita il fido lettore.

L’incredibile vicenda è raccontata in due puntate qui e poi qui.

Come per qualsiasi dispositivo elettronico che funziona a batteria, anche per il Nano affogato dentro alla lavatrice è stato necessario metterlo in secca: un posto caldo e non umido dove lasciare il dispositivo finché si ha la certezza che tutta l’acqua se ne sia andata completamente.

A questo punto la coppia ha collegato il povero Nano al computer e la loro speranza si è subito riaccesa: il piccolo logo della mela è comparso sullo schermo super pulito del lettore. Purtroppo nulla di più. Infatti ai primi timidi tentativi di accensione lo schermo ha visualizzato subito il messaggio “Prego attendere, livello della batteria molto basso”. La situazione non è cambiata nemmeno dopo un’intera giornata trascorsa al capezzale del Nano che, sempre connesso al Mac, non dava cenni di ulteriore ripresa.

Nel momento del vero bisogno è entrata in gioco l’esperienza dell’addetto del negozio Apple che la coppia ha da sempre frequentato. “In casi come questo, quando un iPod è stato completamente affogato, la ricarica tramite USB non è in grado di ridare vita alla batteria. L’unica soluzione è l’alimentatore alla presa di rete”. Sentito il consiglio del tecnico Apple di fiducia, la coppia lo ha messo subito in pratica.

Così la storia di paura e smarrimento ha avuto il classico happy end all’americana: il Nano è tornato a vivere anche se inizialmente i pulsanti di controllo non rispondevano con la solita prontezza, forse un po’ pigri perché ancora annacquati. Con il passare dei giorni anche questo piccolo inconveniente è scomparso, tranne che per il tasto menu, in ogni caso la coppia di americani vive tutt’ora felice con il loro Nano sopravvissuto anche alla lavatrice!

Navigando per il Web si trovano varie e curiose storie di incidenti più o meno gravi capitati agli iPod e, siamo felici di constatarlo, spesso molte di queste si concludono con il ritorno alla vita e al funzionamento dell’amato lettore.
[A cura di L. M. Grandi]