Costruire iPad costa circa 290 dollari

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Secondo un analista americano costruire iPad costa circa 290 dollari. Sul dispositivo Apple avrebbe margini sopra il 50% e molto vicini a quelli che ricava da iPhone. Un’altra macchina da soldi per le casse di Cupertino.

Circa 290 dollari. Ecco il costo che Apple sostiene per la costruzione dell’iPad, almeno secondo Brian Marshall di BroadPoint AmTech. La valutazione del cosiddetto BOM (Bill of Materials) il costo delle componenti e dell’assemblaggio, è frutto di una stima che l’analista svolge in via ipotetica, sulla base di quanto si sa oggi sul dispositivo. Nessuno, tanto meno Marshall, ha infatti mai avuto la possibilità  di avere tra le mani un iPad per il tempo sufficiente a smontarlo né di analizzare la componentistica, quindi ogni valutazione in merito va presa con un minimo di granu salis.

Il documento prodotto dall’analista edi cui parla Computerworld, parte da alcune componenti il cui costo è noto, come il display (circa 100 dollari), i 16 GB di memoria (25$) e l’assemblaggio (20$) cui Marshall somma 15$ per il processore Apple e altri 25$ per il case in alluminio. Nel conto andrebbero messi 20 dollari di costo per l’assistenza nel periodo di garanzia più altre componenti di costo minore per un totale di 290,50 dollari a pezzo.

Se la stima di BroadPoint AmTech fosse corretta Apple ricaverebbe un profitto lordo del 42,9% sulla versione da 16GB con Wifi, che salirebbe al 52% (e addirittura al 55% per il modello da 32GB) per la versione con rete cellulare visto che il processore per il baseband costerebbe solo 16$ che Apple trasforma in un extracosto per i clienti di 130$. In pratica, dice Marshall, si sarebbe di fronte ad una nuova macchina da soldi per Apple.

iSuppli, la principale società  specializzata nell’analisi del mercato della componentistica, ha rifiutato di svolgere una stima sui costi dei materiali, giudicando immaturi i tempi; “preferiamo non buttare lì dei numeri a caso”, ha detto a Computerworld Andrew Rassweiler, che si occupa dell’analisi dei componenti di ciascun dispositivo.

Va anche precisato che il 50%, circa, stimato da Marshall è al lordo di una lunga serie di costi che nulla hanno a che fare con i materiali, dal marketing alla ricerca e sviluppo che, considerando anche che Apple usa un suo processore, potrebbero essere decisamente elevati.

In ogni caso va precisato che Apple non è nuova a questi margini percentuali lordi. Secondo diversi analisti l’iPhone potrebbe avere un costo in materiali che incide per meno del 40% rispetto al prezzo di mercato. Nel corso dell’ultimo trimestre i margini lordi medi sono stati di circa il 41%, un livello che nessuno dei concorrenti diretti è in grado neppure di avvicinare.