Crisi anche nei portatili

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Prima i magazzini pieni di desktop, ora anche di portatili. Il mondo dell’IT pare perdere anche l’ultima boa di salvezza con i consumatori che si allontanano anche da un mercato fino a ieri immune dalla crisi. Così piovono gli sconti. Serviranno?

I portatili fino a qualche settimana fa erano stati l’ancora di salvezza per il mondo dei PC, afflitto dalla saturazione del mercato e da un sistema economico americano che comincia a mostrare qualche falla, ma ora potrebbero cominciare anche per questo comparto dell’IT momenti difficili. Secondo alcune indagini svolte nei giorni scorsi, anzi, la situazione per i laptop potrebbe essere anche peggiore di quella che caratterizza il mondo dei desktop.
A colpire le vendite in misura considerevole sarebbe essenzialmente il loro costi. In un momento di diffidenza e di generale stasi i consumatori tendono a ritardare o a cancellare i loro progetti di acquisto per le macchine di prezzo più alto e tra questi appunto, ci sono i portatili.
Così alcuni dei produttori maggiori, come Compaq e Sony, hanno deciso di ribassare i prezzi per fare fronte alle scorte di magazzino che cominciano a diventare preoccupantemente alte. M a gli effetti di questa politica sarebbero stati scarsi. Così dai giorni scorsi nei negozi elettronici USA non solo sono partiti altri sconti, ma anche offerte di prodotti in bundle con accessori e software.
La crisi sarebbe tale che il mese di novembre si è chiuso, per la prima volta da anni a questa parte, con un numero maggiore di pezzi nei magazzini che quelli venduti e dicembre sarebbe andato anche peggio. Questo mese si chiuderà , secondo alcune indagini, con il 5% delle vendite in meno dello stesso mese dello scorso anno; il ricordo di un regresso in termini di vendite nel mondo del PC si perde nella notte dei tempi.
Ma quello che per i produttori è una pessima notizia per i consumatori potrebbe essere una buona notizia. Secondo gli analisti nei prossimi giorni potremmo assistere ad altri tagli di prezzo. Molte società  dovranno cercare di liberare le scorte di magazzino in vista della fine del quarto fiscale e quindi ci si possono attendere altre offerte.
Ricordiamo che anche Apple nei giorni scorsi ha lanciato campagne promozionali sui PowerBook con sconti e rimborsi. Anche in questo caso Cupertino sta cercando di liberarsi delle scorte, anche se in vista del lancio di nuove macchine.