Cubi pericolosi

di |
logomacitynet696wide

MacOs Rumors si è inventato tutto con la storia del Cubo Mac? Sospetto legittimo dopo un semplice test compiuto da un anonimo utente Mac che avrebbe dovuto suscitare le ire di Apple. Vera o falsa che sia, la vicenda certo non giova a dare credibilità  ai siti dediti alle indiscrezioni.

La vicenda del Cubo Mac continua a riscaldare il dibattito su Internet e a suscitare domande.Di ieri, come già  scritto da queste pagine, i primi dubbi sulla veridicità  delle dichiarazioni di MacOs Rumors secondo cui le indiscrezioni sulla futura CPU a parallelepipedo erano state cancellate su richiesta di Apple. Alcuni siti avevano infatti sentito puzza di bruciato (forse anche per la palese poca credibilità  di alcune specifiche tecniche) arrivando ad ipotizzare che dietro ci fosse uno scherzo di qualche buontempone o che lo stesso MacOs Rumors potesse avere sparso un po’ di fumo cercando di darsi meriti che non aveva. Oggi rincara la dose e punta decisamente l’indice all’indirizzo di Ryan Meadern, autore di MacOs Rumors.Secondo il sedicente Smithee Meader ha semplicemente inventato tutto, dalla storia iniziale del Cubo Mac, al mail degli avvocati di Apple. Solo un messaggio, ricevuto da Meader poco dopo essersi “auto-postato” il primo, sarebbe stato effettivamente postato da un lettore di MacOs Rumors ma non con l’intenzione di dare una mano al sito per confermare qualche cosa che non era confermabile, ma per dimostrare che MOSR è ben poco affidabile. Su quel messaggio il sito dedito alle indiscrezioni avrebbe, secondo Smithee, costruito tutto il castello convincendosi di averci “preso” e inventadosi, a rafforzare quanto scritto fino a quel momento, la storia dell’avvocato.”In realtà  non c’è nessun avvocato e Apple non ha scritto a Ryan – dice Smithee – sono tutte fandonie. Ryan è un bugiardo”. E per provarlo il sedicente Smithee ha realizzato una pagina nientemeno che sui server di mac.com riportando pari pari il testo che MOSR sostiene essere stata la causa delle ire dei legali di Apple. “Ehi, Apple – dice Smithee – fammi sapere se devo togliere questa roba dai tuoi server. Lo farò subito”.Inutile dire che fino ad ora non c’è stata alcuna risposta.L’intera vicenda, compreso questo ultimo sviluppo, suona comunque molto poco convincente. Smithee è un nome palesemente falso, lo pseudonimo che i registi di Hollywood negli anni Œ50 e Œ60 usavano quando non volevano far sapere che un certo film, molto poco riuscito, era proprio loro.Noi da parte nostra ci ripromettiamo di chiudere qui la “copertura” di questa querelle che abbiamo seguito con molta poca convinzione e per puro dovere di cronaca. Del Cubo Mac parleremo quando verrà  rilasciato, forse nel 2180 nel keynote che si terrà  sulla terza luna di Giove.