Cubi volanti

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Il Cube non ha incontrato il favore del pubblico, che lo ha giudicato costoso e non aggiornabile, ma c’è chi pensa che sia la strada più economica per costruire un network satellitare dedicato ad Apple; avremo dei Cubi volanti nei nostri cieli?

La notizia non è nuova, nuova è la macchina impiegata! Già  tempo addietro si parlava di un network satellitare basato su macchine Apple, stavolta il protagonista è il Cube.
Dennis Wingo è un ricercatore che già  aveva ipotizzato un network con Airport ed una rete di satelliti, secondo lui sarebbe possibile con costi relativamente contenuti ed ottima resa. Se siete scettici non preoccupatevi, lo sono la maggior parte degli esperti di comunicazione satellitare che sono venuti a conoscenza del progetto, ma il buon Dennis non si fa scoraggiare e paragona se stesso a Ford ed allo scetticismo che c’era intorno alle sue teorie prima dell’invenzione della catena di montaggio.
Secondo Wingo sarebbero sufficienti 544 satelliti, ognuno dotato di Cube, Airport ed adeguate antenne per la trasmissione, mentre l’assemblaggio dei satelliti dovrebbe avvenire interametne nello spazio, per risparmiare sui costi di produzione che sarebbero tagliati dal non dover costruire satelliti capaci di resistere agli shock termici e di accelerazione derivanti dall’assemblaggio a terra e dal successivo lancio nello spazio. Dennis riuscirà  nella sua impresa? Difficile dirlo, per il momento sta preparando un esemplare di prova per testare il sistema, poi si preparerà  al reperimento dei fondi, dovrebbero bastare 10 milioni di dollari per la prima fase del progetto, e nei nostri cieli voleranno centinaia di Cube…