D_Cult, l’evento per la cultura digitale si sposta a Milano

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Alla sua quinta edizione, l’appuntamento dedicato a tutti gli aspetti professionali della vita digitale, abbandona la simpatica Bellaria per Milano.

Ieri è stata presentata l’edizione 2004 del D_Cult, noto anche come Digital Culture, e la novità  più eclatante è il cambio di location: non più la storica Bellaria ma un centro congressi dell’area milanese. Scenario della conferenza stampa Palazzo Marino, il comune di Milano.

Il periodo è sempre lo stesso, fine maggio, e l’evento pure ma vuole crescere, guadagnare popolarità  e contemporaneamente essere vicino al bacino d’utenza che, dicono gli organizzatori, è più concentrato nel capoluogo lombardo.

Da buoni testimoni, vista la presenza attiva di MacityNet alle precedenti edizioni, possiamo certamente rammaricarci per l’abbandono dell’ambiente “marinaro” di Bellaria ma siamo coscienti che la vicinanza ad un centro importante come Milano non possa che far bene alla manifestazione, che vuole raccogliere sempre più consensi.

D_Cult non è una fiera di settore (e tantomeno generalista, ormai categoria ampiamente superata dalle informazioni che girano su internet, come hanno sottolineato gli organizzatori), non è nemmeno una mostra o convegno ma è il luogo dove s’incontra la domanda di conoscere, vedere, toccare con mano le soluzioni con le novità  e chi offre queste soluzioni e chi le sa illustrare, rispettivamente le aziende e i professionisti che le sanno adoperare.

D_Cult 2004 Milano

Il dialogo con il pubblico è lo scopo che si prefiggono gli organizzatori, da sempre molto vicini agli ambienti che gravitano attorno al mondo Mac; l’organizzazione è curata da Barbara Mantovani, presidente dell’Associazione Digital Culture.

Ogni aspetto della creatività  professionale e (sempre più) amatoriale saranno i temi dell’evento.

Grande crescita e attenzione anche per gli utenti definiti prosumer, ovvero gente molto appassionata ma che non fa di questo ambiente la propria professione principale, pur investendo notevi budget nel settore.

“Con il computer si sviluppa un pensiero visivo differente e si sperimenta una creatività  non usuale” ha detto il direttore della scuola di arti visive di Rossella Bertolazzi di IED – Istituto Europeo di Design di Milano, intervenuta alla presentazione di D_Cult 2004.

E’ un evento di informazione e formazione e si struttura su tre momenti: i campus, i seminari e i workshop, ad oggi ancora in gran parte da definire (presto tutte le informazioni sul sito di D_Cult).

I campus sono veloci momenti di informazione (massimo un’ora) dove l’utente ha il primo contatto di perlustrazione del mercato, in particolare con computer, periferiche di acquisizione e stampa, fotocamere e videocamere digitali, supporti di memorizzazione, schede, dispositivi wireless, etc.

I seminari sono incontri gratuiti in ambienti ampi capaci di contenere anche trecento interessati, qui esperti ed aziende illustrano prodotti, servizi e soluzioni del mondo digitale.

Nei workshop le partecipazioni sono limitate (massimo 50 persone) a chi è fortemente motivato e il confronto è serrato e praticamente personale, per sviscerare ogni problematica. Questi incontri sono gli unici a pagamento, costerà  50 euro il primo e 30 euro i successivi, sarà  necessario prenotare con anticipo sul sito di D_Cult.

A corredo del ricco programma (in evoluzione), l’organizzazione prevede ulteriori eventi collaterali che illustreranno le novità  digitali nei campi della musica, fotografia, grafica, cinema, design e internet.

D_Cult guadagna quest’anno il Patrocinio del Comune di Milano e l’assessore allo sport e ai giovani, Aldo Brandirali, è particolarmente felice che questo evento non gravi per nulla sui bilanci dell’amministrazione.

“D_Cult è positivo per la città  ma non solo, i giovani (ma il pubblico tipico è solo per il 50% rappresentato da giovani, ndr) devono essere supportati, la persona è anche impresa e deve essere sostenuta nella sua professionalità  e formazione professionale” dice Brandirali, che conclude con “riuscirà  meglio qui che a Bellaria!”, ce lo auguriamo tutti, ma dobbiamo aggiungere che a Bellaria, finora, nessun obiettivo è stato deluso.

Quindi tra il 27 e il 29 maggio sono attese almeno 5.000 persone (in media trentenni e prevalentemente maschi, secondo le statistiche) al centro congressi del Crowne Plaza di San Donato Milanese (alla periferia di Milano). Sarete certamente tenuti informati su queste pagine riguardo a D_Cult 2004, magari in attesa di definire una nostra partecipazione diretta.