Da IBM processori da 110 GHz

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IBM prima della fine dell’anno rilascerà  processori da 110 GHz destinati al campo delle comunicazioni. Due nuove tecnologie consentiranno questa sbalorditiva velocità . Un futuro anche per i PPC?

IBM tra non molto tempo potrebbe essere in grado di vendere processori che gireranno alla velocità , fino a ieri inimmaginabile, di 110 GHz. La notizia è stata diffusa dal Boston Globe che cita fonti interne a Big Blue.
La velocità  di 50 volte più alta dei più veloci processori del mondo Intel e di 100 volte superiore a quella del più rapido dei PPC sarà  resa possibile dall’utilizzo abbinato di una nuova tipologia di transistor capace di accendersi e spegnersi 110 miliardi di volte in un secondo e dall’uso del Germanio Silicio.
Il transistor in questione è l’ormai noto “double gate”, di cui anche Macity ha parlato diverse volte in passato L’utilizzo del Germanio Silicio, invece del semplice silicio, è invece una delle alternative all’uso del semplice silicio per la costruzione dei chip CMOS (complementary metal oxide semiconductor), troppo lenti e incapaci di girare alla frequenza che verrà  imposta dalle esigenze del futuro. Motorola, ad esempio, ha annunciato di essere in procinto di avviare la produzione sperimentale di processori basati su Arseniuro di Gallio.
Lo studio dell’uso del Germanio Silicio è antecedente e fa riferimento a esperimenti condotti negli anni ’50 e affinati più recentemente. Le difficoltà  maggiori all’uso del Germanio Silicio sono nei costi e nelle difficoltà  di assemblaggio, che rendono quasi impossibile la produzione di processori interamenti basati su di esso.
Di fatto ora IBM sarebbe però in grado di produrre processori che al 99% usano il silicio tradizionale e solo all’1% il Germanio Silicio mutuando da quest’ultimo le capacità  di produrre velocità  più alta e dal primo l’economicità . Abbinando questa tecnologia con i transistor double gate ecco i processori da 110 GHz.
Il risultato più interessante di tutto questo sforzo, spiegano alla IBM, è che questo tipo di processori non necessiteranno di impianti di produzione dedicati ma potranno usare le stesse linee che oggi fabbricano i processori PPC perchè basterà  semplicemente “spruzzare” il Germanio Silicio sui wafer di silicio.
La data di presentazione commerciale di questo tipo di processori, che finiranno in primo luogo nei sistemi per le comunicazioni, è fissata per la fine dell’anno.
Al momento non è chiaro se e come queste tecnologie influenzeranno i processori per desktop e per i server, ma ogni progresso tecnologico nel campo dei semiconduttori ha la possibilità  se non di essere mutuato direttamente, di indicare la strada anche per il progresso anche ad altri campi d’impiego.