Dal tribunale agli spot di Pepsi ed iTMS

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Prima in tribunale con l’accusa di avere scaricato illegamente canzoni da Internet. Poi in uno spot TV che pubblicizza il download legale di iTunes Music Store. Questo il curioso destine di alcuni “swappers” prescelti da Pepsi per supportare il grande concorso che regala 100 milioni di canzoni.

Curiosa la scelta dei testimonial per la promozione del concorso che negli USA permette di vincere, acquistando bottiglie di Pepsi, canzoni di iTunes. A pubblicizzare l’iniziativa, infatti, saranno alcuni degli utenti dei servizi peer-to-peer portati in tribunale della RIAA per avere illegalmente scaricato musica da Internet. A diffondere la notizia è USA Today secondo il quale Pepsi avrebbe compiuto questa scelta per colpire direttamente il target privilegiato della campagna: i teenagers.

Secondo quanto si apprende dall’articolo i “reclutati” sarebbero una ventina, tutti molto giovani. Lo spot sarà  accompagnato dalla musica di una vecchia canzone dei Bobby Fuller Four, cantata dai Green Day, “I Fought the Law” (Sono andato contro la legge, un pezzo evidentemente non scelto a caso) mentre i testimonial proclameranno un messaggio che, indubbiamente, ha una sua suggestione: “Possiamo ancora scaricare musica gratuitamente da Internet”, facendo intendere che ora però è possibile farlo grazie a Pepsi e ad iTunes Music Store.

Secondo quanto afferma Dave Burwick, responsabile del marketing di Pepsi : “si tratta di un messaggio pulito. Il download da Internet è un fenomeno culturale molto rilevante e significativo per i consumatori. Vogliamo convincere la gente a comprare musica on line invece che rubare musica on line”. Una posizione che pare essere condivisa dalla RIAA che ha dato la sua approvazione per lo spot.

Il primo spot verrà  mostrato per nel corso del Superbowl, la finale del campionato americano di Football e avrà  come protagonista Annie Leith. Manco a dirlo la giovane Annie userà  parte del pagamento per lo spot per risarcire la RIAA che le ha chiesto 3000 dollari per avere scaricato alcune canzoni da Internet. Probabile che nelle tasche le possa restare qualche cosa che magari potrebbe usare per compare un iPod e scaricare canzoni a pagamento da Internet, questa volta con la doppia benedizione della RIAA.