Dell prevede altri licenziamenti

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Il secondo più importante costruttore di PC incrementa il numero previsto di licenziamenti: nel 2007 era stata annunciata la cancellazione di 8.800 posti di lavoro. Il nuovo numero non è stato comunicato ma tagli delle spese e licenziamenti continuano a ritmi serrati

Dell è il secondo più importante costruttore di PC, subito dopo Hp: sistemi desktop e portatili venduti per ben 23 anni con il sistema diretto.

Scorte di magazzino inesistenti, piazzamento ordini e vendite dirette via telefono e poi tramite Internet: un meccanismo perfetto che costruiva milioni di computer subito venduti e spediti direttamente agli acquirenti. Grandi imprese soprattutto e anche privati.
Il meccanismo, spesso preso come modello di esempio per efficienza e redditività , si è inceppato.

“Non siamo soddisfatti dello stato attuale degli affari e siamo impegnati per risolverlo. Ogni settore della compagnia sarà  coinvolto”. Le dichiarazioni di Michael Dell, fondatore e presidente della compagnia, lasciamo poco spazio all’immaginazione. Nel corso della riunione svoltosi nella città  Roud Rock dove Dell è nata e detiene tutt’oggi il centro direzionale e una grande unità  produttiva, Mr Dell ha anche comunicato che il taglio dei posti di lavoro “andrà  oltre” le stime precedenti.

Nel maggio del 2007 Michael Dell aveva comunicato 8.800 licenziamenti: ora l’obiettivo dichiarato è quello di ridurre i costi di ben 3 miliardi di dollari ma nessuna cifra precisa per il totale dei licenziamenti è stata comunicata.

Per la prima volta l’anno scorso Dell ha cominciato a vendere i propri computer anche nei negozi e nei punti vendita. La nuova strategia risulta rivoluzionaria per una multinazionale che ha sempre fatto del modello diretto una strategia vincente e un vanto nei confronti di tutta l’industria.
Lo sbarco dei sistemi Dell nei negozi è stato suggerito dai profondi cambiamenti nel mercato e dalla crisi che la compagnia sta attraversando.

Ora si pensa a puntare di più sui portatili, ridurre la quota di desktop.
Forse, come suggerisce qualche rumors dalla Rete, a scommettere di più sull’innovazione proponendo un nuovo smartphone, si veda questo articolo di macity, e altri prodotti meno scontati, diversi.
Si pensa anche di chiudere l’immenso stabilimento di Round Rock per la costruzione dei PC desktop in cui oggi lavorano 900 persone.

“Dell è sulla via della ristrutturazione. Devono stabilire come impiegare le loro risorse in modo profittevole in un constesto ultra-competitivo. Non credo che abbiano le risposte per tutto questo”. Il commento, pubblicato da
Reuters, è stato pronunciato da Trip Chowdhry, analista di Global Equities Research presente alla riunione di Dell.