Dettagli tecnici sui nuovi iBook

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Apple pubblica le specifiche tecniche del nuovo iBook per gli sviluppatori, scopriamo così qualche dettaglio in più sul nuovo portatile di Cupertino.

Ancora nessuno è riuscito a mettere a lungo le mani su un esemplare dei nuovi iBook, così molte delle caratteristiche sono ancora un mistero; con la pubblicazione delle note tecniche per gli sviluppatori, cerchiamo di fare luce su alcuni aspetti ancora non chiari.

Innanzitutto la possibilità  di espansione della Ram sembra realmente limitata ad un solo modulo fino a 512 Mb a basso profilo; i dubbi erano sorti da più parti e derivavano dall’abitudine di Apple di sottostimare le possibilità  di upgrade delle proprie macchine, in passato, infatti, Apple ha segnalato i propri prodotti come meno espandibili di quanto non fossero in realtà , magari solo perchè uno degli slot di Ram era posizionato al di sotto della scheda processore e quindi non facilmente accessibile e già  occupato dalla Ram fornita di serie.
Nel caso del più recente iBook, però, sembrerebbe che effettivamente la Ram sia saldata direttamente sulla scheda logica e non sia su un modulo separato, il che impedisce di espandere ulteriormente la macchina al di là  dei limiti segnalati da Apple.

I dischi rigidi montati sono effettivamente da 5400 rpm, in luogo dei 4200 rpm montati dai Titanium e dalla maggior parte dei portatili in produzione, mentre l’altezza massima dei dischi stessi viene segnalata in 9,5 mm; questo spiega la disponibilità  nelle configurazioni BTO dei soli dischi da 20 Gb e non di quelli da 30 Gb, questi ultimi, infatti, hanno uno spessore maggiore e non entrerebbero nell’alloggiamento dell’iBook.

La circuiteria video è la medesima del powerbook Titanium, tuttavia il funzionamento non è il medesimo, viene preclusa la possibilità  di utilizzare il connettore per il monitor esterno per pilotare indipendentemente un secondo monitor; il monitor esterno funzionerà  quindi solo in mirroring, riproducendo quanto mostrato sul monitor LCD del portatile ed alla medesima risoluzione, non potendo quindi essere usato come secondo monitor per ospitare palette di strumenti mentre si lavora sul monitor principale.

Infine, il power manager del nuovo iBook riprende in parte il funzionamento del G4 Titanium nelle funzioni di risparmio energia: anche sul nuovo portatile viene eliminata la funzione di Cycling del processore per essere sostituita dal PowerStep che, come sul fratello maggiore, riduce di 100 Mhz la frequenza del processore quando vogliamo risparmiare l’energia residua della batteria.

Chi desidera, potrà  trovare molte informazioni, ma nessun esploso, sul nuovo iBook direttamente sul sito di Apple, la documentazione è interamente in inglese ed è possibile scaricare un file PDF da circa 800 Kb.