Digicamere, i produttori sbagliano strategia?

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Le vendite delle macchine fotografiche digitali continuano a crescere ma all’orizzonte per la prima volta si staglia la prospettiva di un calo. “I produttori sbagliano strategia – dice IDC – troppa ossessione per le funzionalità, poca per le nicchie di mercato che non sono hanno ancora risposta dai prodotti in commercio”

Troppa ossessione per le funzionalità , poca capacità  di comprendere le nicchie di mercato non ancora soddisfatte. Questi i due principali limiti che sta mettendo in luce l’€™industria della fotografia digitale e che finiranno per rallentare prima del previsto la crescita del mercato. A metterli i luce è una ricerca di IDC che, per la prima volta dopo anni in cui pareva che l’€™incremento delle vendite delle digicamere pareva essere inarrestabile, vede all’€™orizzonte il punto del declino.

Secondo la società  di analisi di mercato la data da appuntarsi sul calendario è il 2007. In quel momento, dopo il massimo picco raggiunto nel 2006 (94 milioni di unità  vendute in un anno), il numero dei pezzi acquistati inizierà  a diminuire per scendere ad 82 milioni nel 2009.

La ragione della parabola discendente è nella prospettiva assunta dai produttori di macchine fotografiche che, invece che puntare a sostituire le macchine fotografiche a pellicola rispondendo alle esigenze dell’€™intero mercato, puntano semplicemente ad incrementare le funzionalità  delle macchine fotografiche digitali, senza fare alcuno sforzo, ad esempio, per renderle qualche cosa di diverso da una semplice periferica del computer, così come sono viste oggi. In realtà , secondo IDC, il mercato è più vasto di quel che appare oggi, preso sotto questa prospettiva e resterebbero importanti nicchie che chiedono altro ai produttori che un costante incremento dei megapixel e della sofisticazione del software. Ad esempio esiste un importante fascia di mercato che guarda ai costi e che non vede ancora risposte alle sue esigenze.

I produttori di digicamere, dice IDC, saranno costretti nel corso dei prossimi 18 mesi a rivalutare alcune delle scelte compiute fino ad oggi e a modificare parzialmente le loro strategie. Tra i fattori che fin da subito saranno messi in discussione c’€™è proprio il livello di costo delle macchine fotografiche digitali. Il pubblico passerà  ad acquistare i modelli meno costosi così che il prezzo medio su scala mondiale scenderà  da 340 a 295$ entro la fine dell’€™anno. Entro il 2009 il costo medio di una macchina fotografica digitale potrebbe scendere a 200$.