“Dispositivo” di Apple: altre supposizioni

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L’attesa per il dispositivo cresce e dilaga. A fare qualche supposizione è anche l’autorevole CBS MarketWatch. Tra qualche tesi fuori misura e sopra le righe, interessanti considerazioni.

L’ultima supposizione sul “dispositivo digitale” che Apple presenterà  domani arriva da CBS MarketWatch. Secondo il sito si tratterebbe di quello che appare un oggetto molto sofisticato e, a prima vista: un player DVD con la capacità  di riprodurre audio MP3 e registrazione di filmati in DVD su HD e perfino in grado di masterizzare CD e addirittura in grado di accedere a particolari pagine web, compresi ovviamente gli iTools di Apple.
A occhio e croce si tratta di un oggetto anche piuttosto costoso e sinceramente al di là  di quello che appare l’obbiettivo di Cupertino: lanciare un dispositivo a basso costo capace di coprire il periodo natalizio “accalappiando” la voglia di nuovo di moltissimi utenti che in questo momento non hanno motivazioni sufficienti per comprare un nuovo computer. Impossibile non pensare che un oggetto come quello descritto da CBS MarketWatch non possa costare almeno 500 o 600 dollari vista la necessità  di avere oltre che un masterizzatore, un HD di dimensioni considerevoli e uno schermo LCD a meno di non destinarlo alla connessione ad un monitor tradizionale, e un sistema operativo. Il che ne farebbe a tutti gli effetti un “navigatore di internet”, categoria dichiarata fallita nei mesi scorsi oltre che un oggetto che sono in grado di lanciare sul mercato con grande pompa numerosi altri produttori.
Molto più probabile che si punti a valorizzare alcune delle tecnologie Apple e il concetto di digital hub: musica, certamente, ma anche video. Un dispositivo di piccole dimensioni in grado di memorizzare (mediante un vero e proprio piccolo HD magari da 2 GB) e riprodurre musica MP3 e di dialogare con iTunes ma anche con iMovie, archiviando filmati in QT da trasportare da un computer all’altro. Magari via FireWire o WiFi
Interessante, invece, la tesi secondo cui una delle scelte più intelligenti per Apple potrebbe essere quella di destinare il dispositivo al 100% del mercato invece che al 5% rappresentato da Apple. Per farlo basterebbe che il dispositivo in questione avesse semplicemente più funzionalità  (come la sincronizzazione e la masterizzazione con iTunes) sul Mac rispetto a quelle che potrebbe offrire su PC.