EPOS, la soluzione “touch” virtuale per gli schermi non tattili

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Oltre il touch screen e senza il touch screen per qualunque altro schermo tradizionale, sul quale si vuole operare con penne speciali. Il concetto della vecchia penna ottica trasferito nel nuovo millennio.

Al prossimo CES di inizio 2006 la EPOS presenterà  una nuova tecnologia che trasformerà  ogni schermo tradizionale in touch screen virtuale.

Il “posizionamento digitale” della penna wireless sullo schermo sarà  tradotto da uno specifico chip che “informerà ” la stazione ricevente di tutti i movimenti in corso sul display, ricreando il movimento del cursore.

Schermi di computer ma anche di telefoni cellulari, palmari, console portatili potranno utilizzare questo sistema, secondo la società  di Denver che ha diffuso il comunicato.

La tecnologia avrebbe degli impieghi sia nel campo dell’accesso facilitato per disabili ma anche utilizzazioni nella vita di tutti i giorni, si pensi alle transazioni economiche con carta di credito che richiedono la firma per l’addebito sul conto.

Le potenzialità  del sistema sono interessanti e non si escludono i movimenti sulle tre dimensioni per controllare oggetti virtuali. I costi sarebbero minimi come anche i consumi e le dimensioni.

Le trasmissioni dei segnali wireless avverrebbero in tecnologia ultrasonica (emissione a frequenze non udibili dall’orecchio umano), infrarosso, Bluetooth e Wi-Fi, a seconda delle necessità , tra il trasmettitore e il ricevitore, capace di distinguere fino a 96 differenti periferiche collegate.