EVO Personal: l’assemblato italiano che ama Mac OS X

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In Italia c’è chi vuole imitare Psystar: su Internet pubblicizzato un computer con hardware generico su cui è possibile far girare Windows, Linux e anche Mac OS X. Per il momento solo un indirizzo email a cui scrivere per richiedere informazioni: la società Engineering Project di Nettuno, dopo ApplePc, lancia una sfida alla filiale italiana di Cupertino.

Chi vuole un computer con Mac Os X ma non è disponibile a spendere quanto costa un Mac ha una soluzione: comprare un assemblato PC compatibile con il sistema operativo di Apple. E questo senza ricorrere al negozio di Psystar, ma un italianissimo negozio basato a Nettuno, nei pressi di Roma. Stiamo parlando di Engeenering Project che ha recentemente lanciato un sito Web dove si pubblicizza EVO, una serie di macchine che vengono presentate come capaci di far girare più sistemi operativi, Mac Os incluso.

La nascita di un produttore di cloni Mac nel nostro paese non è una novità ; alcuni mesi fa Macity, per primo, rivelò il caso di ApplePc; anche in quel caso si proponeva un assemblato PC in grado di funzionare con Mac Os con hardware venduto “ad un terzo del costo di un Mac”.

Il sito di Informatica Engineering, pur ancora sostanzialmente disattivato (un fondo scuro impedisce i click sui link della pagina; è raggiungibile solo un indirizzo email), fornisce già  diverse informazioni: i computer della famiglia EVO Personal contano tre modelli EVo Duo da 449 euro con processore Core 2 Duo da 2,8GHz, 2GB di RAM e grafica Intel integrata, Evo Quadro da 529 euro infine Evo Core con processore Core i7, 4GB di RAM e scheda Nvidia 9400GT. Per tutti questi sistemi, come accennato, il costruttore comunica che è possibile utilizzare Windows, Linux e anche Mac OS X. Nel momento in cui scriviamo però non è dato sapere se i tre sistemi saranno forniti di serie e già  installati sulle macchine o se invece sarà  l’utente a doversi occupare dell’installazione, il che fa molta differenza, almeno stando a quanto Apple va sostenendo in tribunale negli Usa, dove viene contestata a Psystar proprio la preinstallazione di Mac Os X sulle sue macchine. Secondo gli avvocati della Mela questa operazione è illegittima ed esplicitamente proibita dalla licenza d’uso del sistema operativo che viene venduto solo come upgrading di un precedente Os preinstallato su hardware Apple.

Nei prossimi giorni la società  Engineering Project svelerà  le proprie carte e solo allora sapremo sia dove i prodotti saranno commercializzati (verranno venduti su Internet o in un negozio “fisico”?) sia come, ovvero se la società  di Nettuno intende portare la sfida allo stesso livello di Psystar o se preferirà  mantenere un profilo più basso, come quello di ApplePC che decise di vendere semplicemente macchine “compatibili” lasciando agli utenti il compito di acquistare Mac Os X.