Ecco Jaguar! Apriamo la scatola

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Finalmente Jaguar e’ arrivato e possiamo parlare della sua installazione….
comincia una lunga nottata con il racconto dell’installazione e le scoperte su interfaccia e applicazioni…
Andiamo a cominciare…

Eccolo qua finalmente il Giaguaro… si presenta nella classica confezione dei Mac Os di Apple (andra’ ad affiancarsi sullo scaffale a quelle originali acquistate negli ultimi anni).
La costa laterale e’ riempita dall’imperversante texture a “pelo di giaguaro” che Cupertino ha scelto per rappresentare l’incremento di velocita’ del suo sistema.
Una semplice scritta Mac OS X, versione 10.2 evita ogni riferimento scritto al felino.
Sull’unico fianco con abbondanti scritte vengono citate le tecnologie principali, le iApplication, le lingue in cui e’ disponibile la versione contenuta all’interno (16, tra cui le principali europee,il cinese, il giapponese… mancano il russo o altre lingue slave)
I requisiti: Mac con processore G3 o G4 e 128 Mb di Ram: non sono ufficialmente supportati Mac con schede di aggiornamento del processore.

Apriamo il cellophan e dopo l’apertura di un supporto cartonato all’interno troviamo nell’ordine:
2 buste per CD, una con il supporto ottico grigio che contiene i Developer Tool datati Luglio 2002 e nell’altra i 2 CD con tanto di X giagurata in cui e’ contenuta l’installazione principale di Jaguar e quella dei driver di stampa e delle iApplication.
Troviamo poi il classico foglio con i 3 talloncini grigi per le prove di acquisto, una guida ai servizi e supporti Apple Care, la licenza d’uso ed un agile librettino di 20 pagine dal sottotitolo “… il centro della vostra vita digitale” nell’ormai abituale mix di font Miryad e Apple Garamond.

Nel libretto vengono spiegate brevemente (4 immagini in 2 pagine) le procedure di installazione, la creazione di un account utente e la configurazione per la connessione internet.
Si passa poi alla presentazione delle novita’ del sistema, i servizi di Apple presenti sul web e alcune informazioni su installazioni ex novo e di aggiornamento.
Troviamo poi diverse pagina sulla configurazione internet, una sul login, una sull’uso del finder e delle applicazioni anche su Classic e una per cambiare i dischi di avvio.

Bene… a questo punto procediamo con l’installazione partendo dal disco 1… andra’ a far diventare piu’ veloce (speriamo) il Titanium 400 con cui vi stiamo scrivendo…

Per installare abbiamo scelto la procedura (descritta in questa pagina)
denominata “Archivia e Installa” non prima di avere effettuato un backup dei dati piu’ importanti su un CD.
Anche se la procedura di per se’ dovrebbe essere sicura e’ meglio non rischiare troppo…
Per un backup “intelligente” si puo’ ricorrere ad utility commerciali oppure al freeware Carbony Copy Cloner o Clone X (shareware da 49 Dollari).
Appuntamento tra qualche minuto…