Esprinet distribuisce Apple, la Mela in Italia può passare al prossimo livello

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L’accordo stipulato tra Esprinet, numero uno tra i distributori italiani ed Apple, può forse dire poco all’appassionato e al cliente della Mela. Ma la stretta di mano siglata qualche settimana fa ha tutto il potenziale per cambiare il modo in cui Mac, iPod, iPad, accessori arrivano ai clienti finali, portando il mercato di Cupertino in Italia al prossimo livello. Ecco perchè.

Marco Bardelli e Giulia Perfetti

Il mondo Apple in Italia nel corso degli ultimi anni è cresciuto molto e crescendo è cambiato; cambiati sono i clienti, il mercato, i rivenditori e le prospettive per il futuro e tutto questo spesso è accaduto con clamore, conquistando le prime pagine dei giornali e persino dei telegiornali. Ma l’orizzonte potrebbe essere pronto per un nuovo, più silenzioso ma non meno importante cambiamento. Un salto di qualità non visibile quanto il debutto di un iPhone o come i titoloni sui giornali per iPad, ma che potrebbe essere fondamentale per il futuro della piattaforma in Italia in termini di visibilità e disponibilità di prodotti e quindi anche per i clienti finali. Quel di cui stiamo parlando è l’accordo stipulato tra la filiale italiana di Cupertino ed Esprinet per la distribuzione dei prodotti Apple.

ESPRINET NUMERO UNO DELLA DISTRIBUZIONE IN ITALIA
Anche se alla maggior parte dei nostri lettori che sono semplici appassionati o clienti del marchio della Mela il nome di Esprinet potrebbe dire poco, certamente la società basata a Nova Milanese e quotata in Borsa dice molto ai negozianti, agli esperti del settore e agli analisti che hanno bene presente quale sia l’importanza di Esprinet nel campo della distribuzione e il suo potenziale impatto sul mercato Apple. Più chiara di ogni cosa sono le cifre che Esprinet mette insieme: 40.000 rivenditori clienti, circa 600 brand in portafoglio, 2,12, miliardi di euro di fatturato, prima in Italia nella distribuzione di prodotti informatici e dell’IT e tra i primi tre in Spagna. A fronte di questi dati e intesi i meccanismi con cui computer e accessori arrivano nei negozi e poi, da qui, nelle case, diventa facile capire che la stretta di mano tra Apple ed Esprinet  non è un semplice accordo tecnico, ma una svolta che potenzialmente potrebbe essere in grado di cambiare lo scenario della Mela morsicata, facendo nascere un nuovo punto di riferimento capace di assicurarle visibilità presso i rivenditori, dai più grandi ai più piccoli, larga disponibilità e, nel contempo, portare indirettamente i Mac e tutti i prodotti Apple ad un pubblico più vasto.

«Crediamo che questo in effetti, dal punto di vista dei nostri clienti e anche del pubblico che segue Apple – ci dice Marco Bardelli, country manager per il nostro paese – sia probabilmente il succo e l’aspetto più rilevante di questo accordo che abbiamo concluso nelle passate settimane; noi certamente lo intendiamo anche in questo modo. L’idea di distribure Apple farebbe felice chiunque nella nostra posizione visto che pone le basi per far crescere il nostro business e completarlo con prodotti che oggi rappresentano il top nel mondo per innovazione ed immagine. E se questo obbiettivo sarà raggiunto vorrà dire che avremo inciso sia sul mercato al dettaglio che presso quello dei grandi rivenditori dando direttamente qualche cosa di nuovo ai clienti finali, siano essi consumer che aziende».

OBBIETTIVO: FAR CRESCERE IL MERCATO APPLE
Se i numeri che abbiamo elencato poco più sopra non bastassero a capire cosa Esprinet è in grado di portare al mondo Apple nel nostro paese, qualche cosa di più lo dirà la struttura che va ora anche al servizio di Cupertino: un sistema di approvvigionamento oliato da anni di esperienza nel settore, 56mila metri quadrati di magazzini, un sito Internet business to business studiato come “case history” a livello mondiale per la capacità di informare i rivenditori e supportare nella vendita, un portafoglio con  tutti i marchi più importanti dell’elettronica di consumo e della tecnologia, un sistema che costruisce a richiesta soluzioni IT complesse multimarchio e multisistema per rispondere alle problematiche più complesse. «Mettere questo al servizio del mondo Apple – aggiunge Bardelli – significa portare lo stesso supporto professionale che ci ha conquistato l’apprezzamento di altri marchi, anche ad Apple dando visibilità ai computer e tutti i prodotti del nostro nuovo partner nei canali dove siamo leader indiscussi e dove oggi Apple non ha ancora l’impatto che ha altrove, come, solo per fare qualche  esempio gli integratori di prodotti tecnologici nel settore di arredamento o presso le realtà che servono le grandi aziende cui potremo ora presentare un orizzonte in cui sono presenti i vantaggi dell’hardware, delle soluzioni audio video e della filosofia mobile Apple. Ma anche piccoli e grandi rivenditori avranno dei benefici dal nostro accordo di distribuzione; basti pensare alla rete di negozi sparsi in tutta Italia che si serve presso i nostri 14 cash & carry dove non solo vendiamo, ma anche presentiamo in maniera elegante e funzionale i prodotti da noi distribuiti. E quale prodotto meglio dei Mac o delle soluzioni Apple si presta ad un’allestimento d’impatto?».

Uno dei cash&carry di Esprinet


Tra le opportunità che si presentano per i rivenditori c’è in primo piano quella di avere macchine Apple con buona disponibilità: «accanto alla volontà di integrare il marchio Apple nella nostra offerta – dice a Macitynet Giulia Perfetti, Marketing Manager IT Volume Area di Esprinet Italia – c’è quella di rispondere rapidamente agli ordini, cosa che speriamo di poter fare grazie sia alla nostra capacità logistica e infrastrutturale e ai volumi che vogliamo generare. Con Esprinet diventerà più facile per i negozianti e anche per gli APR, gli Apple Premium Resellers, avere prodotti Apple in maniera tempestiva. Ma non ci fermeremo qui. Le ricerche dicono che chi compra i prodotti Apple ha un grande interesse per gli accessori e per questo stiamo valutando la creazione di prodotti ad hoc per Mac e dispositivi mobili con il nostro marchio Nylox. Faremo crescere l’offerta anche con accordi con società importanti e ben conosciute dai clienti Apple»

UN TEAM DEDICATO AD ASSISTERE I RIVENDITORI SUL MARCHIO APPLE
Esprinet si rende anche conto che la prima faccia della medaglia presentata dall’accordo con Apple, quella che dice di un partner che è in grado di “vendersi” da solo o quasi, ne ha una seconda, rappresentata da interlocutori (rivenditori e clienti finali) che sono o molto competenti ed esigenti e quindi si attendono risposte puntuali o, in alternativa, che sono alla ricerca di un supporto e  di ragioni per affidarsi a prodotti Apple «e per questo – continua Giulia Perfetti – stiamo lavorando per formare il nostro personale alle soluzioni Apple e a dare risposte ai rivenditori che vogliono dedicarsi al prodotti Mac e iPad. La nostra struttura si sta adattando a questa nuova situazione e per il futuro prossimo stiamo intenzionati a sviluppare un mercato per soluzioni integrate che si basano su prodotti Apple attingendo al tutti i produttori di cui siamo distributori. Abbiamo creato un team composto, oltre che da me, da un Business Unit Manager, due Brand Manager, un Sales Specialist e un Technical Specialist»

L’attività distributiva per Apple in Esprinet è già cominciata, sul sito riservato ai clienti sono già presenti tutte le schede dei prodotti Apple e i clienti possono già comprare. «Le prime risposte – dice Bardelli – sono molto positive su tutti i fronti. La collaborazione che stiamo ricevendo da Apple è eccezionale e ci sono tutti i presupposti per una condizione “win win win, win…” Sì, quattro win e non due come nel modo di dire americani, perché qui a vincere potremmo essere noi, Apple, i nostri clienti diretti e anche i clienti finali, quelli che amano e apprezzano il prodotto Apple e tutti quelli che ne sono sempre stati incuriositi ma non hanno mai avuto occasione, per disponibilità o vicinanza di un punto vendita, di provarne o comprarne uno»