Eyes on the Prize, i diritti civili con BitTorrent

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Cosa succede quando documentari video che contengono documenti storici, come le battaglie per i diritti civili negli Usa, non sono più acquistabili nelle videoteche? Che gli attivisti provano a risolvere la cosa a modo loro, grazie al Peer2Peer…

Negli anni Ottanta un gruppo di registi e produttori realizzò le dodici puntate di Eyes on the Prize, che trattava la storia del movimento per i diritti civili negli anni Cinquanta e Sessanta. Considerata un’opera storica, sia per i documenti editi e inediti che presenta, ha avuto negli Stati Uniti un discreto successo non solo di “botteghino” televisivo, ma anche per la formazione civile dei cittadini americani.

Ma cosa succede quando le leggi del mercato portano le videocassette a uscire dal mercato e la ragnatela di copyright che coprono i vari spezzoni di cui si compone l’opera diventano una barriera insormontabile? Che gli attivisti cercano altre strade per ridistribuire il materiale in questione.

Si digitalizza il tutto, seguendo lo standard Mpeg-4, si edita e ripulisce, portando ogni puntata a dimensione di circa 600 MB (quanto basta per masterizzarla su Cd) e la si mette a disposizione in rete con il più popolare programma di diffusione: BitTorrent.

E’ non solo una battaglia civile (qui immodestamente un link da cui partire per scaricare i file .torrent) ma anche un problema serio per quanto riguarda la tematica del diritto di riproduzione e un nascente diritto di fruire di opere di alto valore che non siano più disponibili sul mercato.

Quanto documentari, film, sceneggiati, giacciono ormai in stato di oblìo, non più economicamente convenienti per la produzione su supporto eppure appassionanti e interessanti per ristrette cerchie di utenti? Mancano le fondazioni che restaurino, digitalizzino e mettano online per tutti questi contenuti. Ma i software per distribuirli e la volontà  di farlo, almeno negli Stati Uniti, ci sono…