Final Cut Pro X, prime schermate?

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Appleinsider ha ricevuto e pubblicato alcune schermate da un utente il quale afferma riguardino Final Cut Pro X, la futura versione a 64 bit di Final Cut che dovrebbe arrivare entro la fine di questo mese sul Mac App Store.

Appleinsider ha ricevuto e pubblicato alcune schermate da un utente il quale afferma riguardino Final Cut Pro X, la futura versione a 64 bit di Final Cut che dovrebbe arrivare entro la fine di questo mese. L’arrivo di una nuova versione di Final Cut e la data prevista è cosa nota: ad aprile di quest’anno, il responsabile delle applicazioni video di Apple, Randy Ubillos, aveva mostrato la versione beta al NAB di Las Vegas durante il Final Cut Pro User Group Network Supermeet. I software che compongono il pacchetto sono stati riscritti in Cocoa e sono dunque in grado di funzionare a 64 bit sorpassando così il limite dei 4GB di RAM e di gestire video a risoluzione 4K e sfruttare le capacità multicore dei Mac attraverso la tecnologia Grand Central Dispatch di Mac OS X 10.6.x; oltre a questo vengono sfruttate pienamente le capacità Core Animation e Open CL (il processore delle schede video viene sfruttato per aumentare le capacità di calcolo dell’applicazione).

Tra le novità che abbiamo già indicato all’epoca e qui riportiamo: la capacità di rendering istantanee in background (analoga a quelle di iMovie con la scomparsa del dialogo di rendering), l’editing anche durante l’importazione dei media, la timeline magnetica per mantenere sincronizzate tracce audio e video ed evitare conflitti anche attraverso lo spostamento su un nuovo layer, il riconoscimento di volti e gruppi di persone e del girato (con la differenziazione tra primi piani, panoramiche etc), la regolazione colore non distruttiva congruente tra un clip e l’altro completamente riprogettata, la classificazione Smart Collection dei clip e foto attraverso parole chiave (con gestione tipo playlist) e l’opzione Compound Clips per la nidificazione dei contributi filmati e infine gli strumenti per la pulizia automatica dell’audio.

Si potranno gestire più formati in ingresso e più codec che saranno armonizzati in fase di editing. Durante l’editing si potrà avere, come in iMovie, una preview del filmato con capacità di stabilizzazione e una timeline con editor di precisione a livello professionale. Attraverso l’auditioning si potrà decidere tra due opzioni di montaggio in anteprima senza operare distruttivamente sui clip o creare nuove sequenze. Viene introdotta anche la capacità auto-keyframe per l’audio e gli effetti di movimento.

Grande novità anche il prezzo ridotto a 299 Dollari. L’arrivo della nuova versione come abbiamo già detto è previsto per questo mese e il software sarà scaricabile direttamente da Mac App Store.

 

 

 

[A cura di Mauro Notarianni]