Fondo opaco per il nuovo iBook

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Le nuove macchine di Apple hanno pochissime differenze estetiche rispetto a quelle precedenti, tanto da renderle indistinguibili. Pochissime, ma non nessuna…

Delle nuove macchine presentate ieri si sa ormai quasi tutto e chi ha letto le notizie riportate anche da Macity sa ormai anche che le novità  esterne sono di fatto quasi inesistenti.

Il “quasi” è d’obbligo perché spulciando tra gli ancora pochi documenti presentati da Cupertino per illustrare le specifiche delle macchine si coglie che almeno gli iBook CD saranno perfettamente riconoscibili anche senza essere costretti ad aprire System Profile. Basterà  dare un’occhiata alla parte inferiore e verificare se la plastica è lucida o opaca. Nel secondo caso si tratterà  proprio di un iBook di nuova generazione.

A confermare questa sottile, ma in ogni caso visibile differenza, è implicitamente la stessa Apple che definisce il nuovo modello come “Opaque iBook”.

Le motivazioni di questa scelta non sono chiare. Probabilmente si tratta però di una variazione che ha scopi estetici per limitare i graffi determinati dallo sfregamento sulle superfici su cui la macchina viene appoggiata.

Non avendo ancora visto dal vivo un nuovo modello non è possibile riferire di che tipo di plastica si tratti, ma si può immaginare che possa essere simile a quella usata nei vecchi iBook e che aveva un effetto sicuramente gradevole.

Da notare anche che Apple, per non produrre discrepanze stilistiche, immetterà  in commercio anche una batteria supplementare con la plastica opaca, che si armonizza con il fondo del nuovo iBook.

Tra le novità  qualcosa anche per il Titanium che ora adotta un nuovo alimentatore da 61W. In questo caso la scelta potrebbe essere determinata dall’adozione del nuovo processore che ha richieste di potenza superiori a quelle precedenti: altre novità  sul portatile top le trovate

in questo approfondimento su Macitynet.