Forrester: in iPhone e iOS 4 sicurezza di standard aziendale

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Secondo Forrester grazie alle nuove funzioni per la sicurezza integrate in iPhone e in iOS 4 ora i dispositivi mobile della Mela risultano sufficientemente sicuri per essere utilizzati nelle aziende. Ma i BlackBerry sono ancora ad un livello superiore.

In una nuova analisi Forrester promuove le soluzioni di sicurezza implementate da Apple in iPhone 4 e più precisamente in iOS 4 per l’impiego nelle aziende. La nota società di ricerca dichiara che ora i device mobili della Mela possono essere implementati a livello enterprise sfruttando le funzioni di sicurezza preciste dalla maggior parte delle aziende.

Tra le nuove funzioni che hanno motivato la promozione di iPhone da parte di Forrester ricordiamo la crittografia delle mail in ingresso e uscita, la cancellazione remota di tutta la memoria dello smartphone, l’accesso limitato da un numero o una combinazione alfanumerica più lunga e complessa delle precedenti. Vengono inoltre citati anche il blocco automatico del dispositivo dopo un periodo configurabile di inattività, la cancellazione della memoria dopo un numero impostabile di tentativi falliti per l’inserimento della password infine il profilo dell’utente configurato e certificato che assicura che le policy di sicurezza aziendali non siano state manomesse.

Forrester evidenzia che tutte queste soluzioni impediscono che le informazioni riservate dell’azienda conservate sullo smartphone possano finire nelle mani sbagliate in caso di furto o smarrimento del terminale. In ogni caso per rendere efficace la sicurezza su iPhone secondo la ricerca gli utenti dovrebbero accettare alcune regole di comportamento, sia che iPhone sia fornito dall’azienda, sia nel caso in cui si trattasse di un iPhone personale impiegato anche per lavoro. Tra queste ricordiamo l’installazione dei profili di sicurezza aziendali, l’avviso immediato al personale IT nel caso di furto o smarrimento, il riconoscimento del diritto dell’azienda di cancellare la memoria di iPhone da remoto, il backup frequente con iTunes.

Spetta comunque poi agli amministratori IT implementare policy di sicurezza ancora più restrittive a seconda del contesto aziendale. Le richieste possono spingersi fino a impedire l’accesso ad App Store per il download e l’installazione delle App, il blocco di Safari per impedire l’accesso al web, la disabilitazione della funzione per catturare istantanee dello schermo. Concludiamo segnalando le funzioni che secondo Forrester ancora mancano in iPhone per la sicurezza: tool di configurazione in grado di automatizzare i diversi passaggi dell’installazione, il supporto per l’autenticazione via smart card, la conformità con le specifiche FIPS 140-2 per il software di crittografia, la crittografia per le email end-to-end infine l’archiviazione degli SMS.

Secondo la società di ricerca queste lacune rendono ancora oggi i Blackberry migliori sotto il profilo della sicurezza per un uso nelle imprese.