G4 a 700 MHz non prima di inizio 2001

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Cinquecento MHz vi sembrano pochi? Abituatevi all’idea, perchè Motorola non aumenterà la velocità dei processori prima della fine dell’anno. Almeno secondo The Register

Ci potrebbe volere fino alla fine dell’anno prima di vedere comparire in prodotti di consumo e su larga diffusione il nuovo G4+. Lo afferma The Register che attingendo a fonti ben informate sostiene anche che al momento Motorola starebbe testando alcuni prototipi del nuovo processore che dovrebbe finalmente schiodare la velocità  dei computer Apple dagli attuali 500 MHz.
Il G4+ (o G4e come lo chiama qualche altro sito dedicato all’hardware) era stato annunciato come in corso di sviluppo già  lo scorso mese di ottobre. Motorola ne aveva fornito le specifiche nel corso della conferenza dei processori che si tenne all’inizio di quel mese, ma da allora non si è praticamente più avuta alcuna notizia ufficiale in proposito. La società  delle alette, secondo The Register, avrebbe però lavorato in silenzio e duramente con lo scopo di evitare il ripetersi delle brutte figure subite al rilascio degli attuali G4 Max!. Come i lettori ricorderanno il primo processore con AltiVec venne presentato in configurazioni da 400, 450 e 500 MHz, ma problemi di produzione costrinsero al downgrade.
Ora Motorola avrebbe deciso di operare in maniera diversa, cercando di raggiungere una produzione in volumi prima di annunciare ufficialmente il rilascio e cominciare la distribuzione ad Apple.
Secondo The Register al debutto il G4+ dovrebbe avere una velocità  base di 700 MHz e prestazioni globalmente superiori agli attuali chip grazie alla moltiplicazione delle unità  di calcolo (tre unità  AltiVec, due unità  per la computazione dei numeri interi) e al trasferimento direttamente all’interno del chip della cache di secondo livello. Quest’ultima tecnica verrà  utilizzata dai processori Athlon e dai 750CX di IBM. La cache di terzo livello potrà  arrivare fino a 2 MB.
Se le previsioni di The Register saranno rispettate non potremo, quindi, vedere Mac con il nuovo presumibilmente fino alla fine dell’anno in corso o, molto più probabilmente, fino a dopo il rilascio di MacOs X che dovrebbe avvenire al MacWorld Expo di San Francisco.
A quel punto un aspetto curioso da verificare sarebbe se Apple deciderà  di mantenere in servizio CPU biprocessore o se deciderà  di fare altrimenti e “declassare” l’hardware a monoprocessore.
Sempre guardando avanti The Register fa qualche accenno anche a G5, di cui ad oggi si sa molto poco. Il sito inglese sostiene che potrebbe essere il primo processore con più “cores” sullo stesso chip. Quattro differenti G4+ che lavoreranno in sincrono e in multiprocessing “trasparente” senza alcuno dei problemi delle schede multiprocessore. Ma questo non sarà  utile nè particolarmente interessante fino a quando MacOs X non sarà  divenuto il sistema operativo standard della stragrande maggioranza dei Mac in commercio.