GeForce FX, morte prematura?

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Nvidia, secondo alcune voci, si appresterebbe ad accelerare il rilascio dei nuovi chip della serie NV 31, NV 34 e NV scopo: riscattare le prestazioni delle GeForce FX che rischia di essere insidiata dai nuovi prodotti di ATI, in arrivo a marzo

La prospettiva del lancio di un nuovo chip ATI capace di chiudere il leggerissimo gap attualmente presente tra le GeForce FX e le Radeon 9700 Pro, starebbe inducendo Nvidia a decisioni drastiche, tra cui l’€™accelerazione dell’€™ingegnerizzazione della nuova generazione di chip NV e l’€™abbandono repentino dell’€™NV 30 alla base delle GeForce FX.

A sostenere questa tesi voci, di cui valutare la consistenza non è certo facile, che rimbalzano da oriente secondo le quali la società  che costruisce materialmente i chip (e basata a Taiwan) avrebbe già  addirittura ricevuto l’€™ordine di sospendere la produzione quando saranno stati ‘€œsfornati’€ 100.000 NV30.

La ragione di questa decisione, come accennato la competitività  di ATI e del suo futuro RV350 che in arrivo a marzo potrebbe erodere del tutto il vantaggio, costruito faticosamente e con l’€™impiego di tecnologie avanzate (come la circuiteria a 0.13 micron), nei confronti della FX. Oltre al resto le prime GeForce FX sono in arrivo solo a metà  febbraio, appena un mese prima delle Radeon 9900 (così dovrebbero chiamarsi i nuovi modelli top di ATI) lasciando ad essi un tempo troppo breve per affermarsi sul mercato godendo del margine di prestazioni nei confronti della concorrenza. Meglio, si direbbe a Nvidia, lasciare al suo destino un processore che dimostra di non essere in grado di mantenere le promesse e concentrarsi sulla sua implementazione, affinando la tecnologia che ha margini enormi di sviluppo.

Se la voce fosse vera si tratterebbe del primo fallimento di Nvidia da anni a questa parte, da quando ha iniziato la caccia ad ATI costringendo i canadesi a ribaltare le prospettive con cui guardano il mercato, da dominatori ad inseguitori. Un ruolo che ATI sta recitando molto bene e che ultimamente ha consegnato alla società  dell’€™Ontario risultati positivi.

Da parte sua Nvidia ha smentito le voci, comparse anche su una BBS di appassionati, definendole una somma di stupidaggini, ma da oriente, come detto, paiono giungere segnali di conferma.