Giorni bui per ATI e 3dfx

di |
logomacitynet696wide

La vita è difficile per ATI e 3dfx. I due unici (per ora) produttori di schede di accelerazione per Mac soffrono un mercato che diventa sempre più competitivo e nel quale Nvidia ha una marcia in più.

Non sono giorni felici per ATI e per 3dfx.Le due società , le uniche a produrre schede di accelerazione per il mondo Mac, infatti stanno subendo sul mercato pesanti contraccolpi per le previsioni sostanzialmente negative sul futuro delle vendite.Le azioni di Ati sono arrivate ieri molto vicine al minimo dell’anno sulla scorta dei timori che i profitti per il presente quarto fiscale saranno considerevolmente più bassi del previsto. Non si tratterebbe, però, di un calo di vendite ma di un effetto della “guerra” dei prezzi in atto che spinge i prezzi delle schede sempre più in basso. In aggiunta a ciò ci sarebbe una crescita inferiore al previste determinata da nuovi accordi OEM stipulati da Nvidia. Ricordiamo che la maggiore concorrente di ATI, secondo molte fonti, starebbe anche per immettere sul mercato schede compatibili con Mac e secondo altre voci Apple potrebbe sciogliere il vincolo stretto che ha con il produttore canadese per lasciare libertà , almeno a chi ordina su Internet, di scegliersi altre schede 3D. Infine a cospirare contro i profitti di ATI ci sarebbe anche un ritardo nella produzione di nuove schede. L’ultima rilasciata è la ATI RAGE 128, in produzione da quasi due anni, questo mentre le concorrenti hanno avuto un ciclo di rinnovamento molto più rapido.La situazione non è rosea neppure per 3dfx. I produttori di Vodoo, che hanno già  affrontato un doloroso taglio di personale nei mesi scorsi, non rispetteranno neppure loro le previsioni per il secondo quarto. Anche qui la colpa sarebbe dovuto alla guerra dei prezzi e all’incapacità  di rilasciare nuovi prodotti nei tempi previsti. La speranza di 3dfx è che il rilascio della VSA-100 (che sarà  disponibile per Mac tra qualche settimana) possa ripristinare la situazione di dominanza sul mercato che i suoi chip avevano fino a qualche tempo fa. Ma anche qui la concorrenza di Nvidia potrebbe minare le capacità  di ripresa a breve.Secondo la maggior parte degli osservatori il vantaggio strategico di Nvidia sarebbe dovuto al fatto che essa produce semplicemente chip e non assembla schede come invece fanno le due maggiori concorrenti. Questo la mette al salvo da fluttuazioni di prezzi su altri componenti non essenziali alla produzione dell’intera periferica.