Gli iPad da novembre saranno assemblati in Brasile

di |
logomacitynet696wide

Nel corso di una visita in Cina dell’esecutivo di governo brasiliano, arriva un accordo tra i vertici del paese sudamericano e Foxconn: trasferimento di alcune linee di montaggio di prodotti tecnologici da Shenzen ai dintorni di San Paolo e ampliamento delle catene di montaggio con un investimento fino a 12 miliardi di dollari. Tra i prodotti spostati in Brasile anche gli iPad. Apple potrebbe così aprirsi le porte di un mercato in forte espansione, aggirando le leggi protezionistiche in vigore oggi.

I prossimi iPad che acquisterete potrebbero portare la scritto “Designed by Apple in California Assembled in Brazil”.  La migrazione, ideale, della catena di montaggio del tablet Apple dalla Cina al grande paese sudamericano di cui si parla da qualche tempo ha ricevuto oggi un’autorevole conferma da parte di Aloizio Mercadante, ministro della ricerca scientifica e tecnologia.

Secondo quanto riferisce Reuters, Mercadante avrebbe parlato del prossimo avvio di una catena di montaggio in Brasile di iPad a margine di una visita in Cina di una delegazione brasiliana capeggiata dal presidente Dilma Rousseff. Nel corso del summit i politici avrebbero incontrato i vertici di Foxconn, azienda che da ormai diversi anni rappresenta il principale partner di Apple per l’assemblaggio dei suoi prodotti, discutendo di un’ampliamento delle fabbriche già aperte nel corso degli anni passati in Brasile. L’azienda cinese avrebbe promesso investimenti fino a 12 miliardi di dollari per la realizzazione di nuovi stabilimenti che andrebbero a servire non solo il Brasile ma anche tutto il Sud America. Tra gli argomenti in discussione, otre a tasse, infrastrutture e localizzazione degli impianti, si sarebbe anche parlato del trasferimento o dell’ampliamento della linee di assemblaggio di iPad.

Voci sull’uso di impianti brasiliani per la produzione del tablet sono in circolazione da diversi giorni. Foxconn a Jundiai, presso San Paolo costruisce dispositivi per Sony, HP, AOC e altri marchi e ha quindi le professionalità e gli impianti necessari a questo scopo.

L’avvio di una linea di montaggio di iPad in Brasile consentirebbe ad Apple anche di aggirare le leggi in vigore nel paese sudamericano che alzano enormemente i prezzi dei prodotti d’importazione. Attualmente tutti i dispositivi Apple, proprio perché assemblati all’estero, hanno costi fino al 100% più alti di quelli che hanno in altri mercati proprio in conseguenza della tassazione ordinata secondo un regime protezionistico. Il peso delle tasse sommato agli stipendi ancora meno alti di quelli che sono percepiti mediamente in altri paesi blocca di fatto il mercato Apple sul palcoscenico della settima nazione al mondo per industrializzazione che per soprannumero conta su quasi 200 milioni di abitanti. La stessa scelta, assemblaggio in loco di prodotti elettronici, è stata fatta da Samsung che in Brasile monta i suoi Galaxy Tab, telefoni e TV.

L’assemblaggio di iPad in Brasile secondo Mercadante potrebbe partire a fine novembre.