Gli analisti: positiva la conclusione della vicenda stock options

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La conclusione della vicenda delle stock options secondo gli analisti si chiuderà  positivamente per Apple: ‘€œPochi problemi dal punto di vista economico’€. Ma la migliore delle notizie è che Jobs ne esce senza responsabilità  legali.

Più che preoccupazione sollievo. Questo il sentimento che, secondo gli analisti, dovrebbe caratterizzare il sentimento degli investitori di Apple dopo l’€™annuncio dei primi risultati dell’€™indagine sulle stock options.

La serie dei commenti raccolti da Internet e dai siti specializzati sembrano, in particolare, indicare come una buona notizia il fatto che Jobs sia stato di fatto completamente scagionato da ogni implicazione diretta nella vicenda. ‘€œJobs ‘€“ dice Gene Munster di Piper Jaffray ‘€“ non ha commesso alcun reato, in conseguenza di ciò si elimina ogni residuo rischio per la posizione del Ceo e questo dovrebbe eliminare anche il principale motivo di preoccupazione: l’€™avvitarsi degli eventi in una spirale fuori controllo’€

Secondo Benjamin Reitzes di UBS sembra da quanto dichiarato che, addirittura, ‘€œJobs potesse essere all’€™oscuro della ricaduta sul bilancio delle azioni intraprese. Da parte nostra ‘€“ dice l’€™analista ‘€“ continuiamo dunque ad operare nell’€™ottica che la posizione di Steve Jobs è collocata su un terreno solido’€.

L’€™eliminazione dei rischi per la posizione di Jobs si accompagna alla convinzione che la revisione dei bilanci conseguente all’€™indagine sarà  minima. Apple, in base ad alcune valutazioni, potrebbe essere costretta a versare al fisco 50 milioni di dollari, una cifra irrisoria (circa lo 0,6%) se comparata alla liquidità  di cui dispone Cupertino. ‘€œNon ci sarà  un effetto percepibile sui fondamentali del business di Apple’€, dice Richard Stice di Standard&Poors’€, opinione condivisa da Reitzes che parla anch’€™egli di ‘€œimpatto minimale’€.

A questo punto sarebbe dunque tempo di ‘€œtornare a focalizzare l’€™attenzione sui fondamentali ‘€“ dice Billy Shope di JP Morgan ‘€“ che sembrano puntare ad un ritorno del momento dell’€™iPod e ad un’€™accelerazione del guadagno delle quote di mercato di Apple’€. ‘€œApple ‘€“ chiarisce Shaw Wu – ha un vantaggio competitivo in quattro settori: un marchio forte e una base di utenza fedele, un sistema d’€™integrazione verticale software, hardware e servizi, una tecnologia proprietaria come la clickwheel abbinata ad un sistema fondato su database, il fattore retail che fornisce una esperienza piacevole per i clienti’€.

Gli analisti sembrano dunque tutti convinti che acquistare oggi azioni Apple è un buon affare: il target di prezzo si colloca tra i 91 e i 99$ con consiglio all’€™acquisto.

Grazie delle segnalazioni a Danilo Gianoni