Google punta sulle ricerche personalizzate

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SearchWiki è il nome assegnato alla nuova invenzione di Big G. Gli utenti possono modificare la posizione dei risultati di una ricerca, persino eliminare i risultati che non interessano e creare note per i siti desiderati: tutto è memorizzato per le future ricerche dell’utente.

La praticità  di utilizzo e il successo di Google devono tutto al motore di ricerca automatizzato in grado di stilare una classifica dei siti più rilevanti. La procedura completamente automatizzata non ha mai contemplato l’intervento umano, questo fino a oggi. Ieri Google ha per la prima volta mostrato al pubblico la nuova creatura battezzata SearchWiki. Il meccanismo è semplice e allo stesso tempo rivoluzionario.

Con SearchWiki le ricerche visualizzano lo stesso elenco di risultati a cui siamo abituati: gli utenti che possiedono un account Google possono accedere al servizio e visualizzare per ogni sito e collegamento anche una serie di nuovi pulsanti. Premendo un pulsante con la freccia in alto, per esempio, è possibile portare su di una posizione il sito in questione, viceversa è possibile spostare più in basso un risultato che ci interessa meno. Con un pulsante a X è addirittura possibile eliminare completamente il risultato selezionato. Ancora Google ha integrato in SearchWiki la possibilità  di inserire delle note a lato dei siti che ci interessano. Note, cambi di posizione nella graduatoria dei risultati e siti eliminati vengono tutti memorizzati e ripresentati secondo l’ordine e le preferenze dell’utente quando questi eseguirà  di nuovo la stessa ricerca.

Marissa Mayer che supervisiona i prodotti legati alla ricerca di Google ha dichiarato che l’obiettivo di SearchWiki è quello di rendere più dinamici i risultati delle ricerche e allo stesso tempo personalizzare i risultati di Google. In definitiva la ricerca di Google e il sistema di classificazione dell’importanza dei risultati rimane completamente automatizzato ma non è da escludere che Big G possa in futuro integrare i risultati della procedura automatica con le scelte e le preferenze degli utenti, soprattutto per le ricerche più comuni e ripetute.

Per ora la funzione non è attiva per chi accede ai servizi Google dall’Italia.