Gorillaz gratis su iTunes anche per gli Italiani

di |
logomacitynet696wide

Diciotto Music Store di Apple su diciannove regalano un brano mix ma fortunatamente questa volta la nazione mancante non è l’Italia.

Solo i tedeschi non possono godere del regalo che la EMI UK ha deciso di fare a tutti gli utenti di iTunes Music Store.

Un brano gratis dei Gorillaz “Demon Days (album sampler)” è disponibile al download gratuito da diciotto iTMS su diciannove aperti attualmente, resta fuori solo la Germania per ragioni non note, ma sia il nord America (Canada e USA) che le nazioni europee (Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Lussemburgo, Norvegia, Olanda, Portogallo, Spagna, Svezia, Svizzera e Italia) sono state comprese nella sempre gradita iniziativa, tanto rara dalle nostre parti.

Certo si tratta di un mix di 4 minuti e 48″ di quindici brani del gruppo, compreso l’ultimo successo “Feel Good Inc.” (come quinto sampler in lista) e non di una canzone fatta e finita ma accontentiamoci, si tratta di iniziative promozionali e c’è tanto l’impressione che le stesse case editrici vogliano testare l’accoglienza di questi esperimenti presso il pubblico, quindi se avverranno molti download probabilmente in futuro nuovi brani gratis appariranno su iTunes Music Store, italiano compreso.

Non è necessario fornire alcun numero di carta di credito, anche chi finora non ha mai acquistato nulla su iTunes Music Store può semplicemente registrarsi fornendo i propri dati e sarà  titolato al download gratuito, se poi un domani vi venisse voglia di comperare della musica dal jukebox di Apple sarà  sufficiente aggiungere i dati della carta di credito oppure farsi spedire un gift certificate di un valore prefissato.

Apple è molto attiva per mantenere la sua posizione di leadership nella vendita online di musica legale digitale.

Qualcosa si muove, per esempio ci fa piacere notare ancora una volta l’iniziativa di Sony con i Duran Duran che introduce per la prima volta le card pre-pagate omaggio in Italia dopo le esperienze statunitensi.

Ringraziamo per la segnalazione Filippo Sacco.