Gran Bretagna: licenziato perché a favore del P2p

di |
logomacitynet696wide

I quotidiani britannici riportano l’esperienza di un ingegnere del software trentenne, “amico” del peer-to-peer e invitato dalla Bbc a commentare la sentenza MGM-Grokster della Corte Suprema Usa. Opinioni troppo “filo-P2p”? L’ingegnere è stato licenziato in tronco.

“Ha espresso opinioni inappropriate per una società  che ha contatti di lavoro come i nostri”, hanno dichiarato quelli di Aldcliffe Computer System, una società  di Lancaster dove Alex Hanff, 31 anni, di professione ingegnere del software, lavorara. Poi, ha fatto lo sbaglio di farsi invitare dalla Bbc come esperto per commentare il responso della Corte suprema Usa relativo al caso MGM contro Grokster. E la sua opinione è risultata non gradita in azienda, al punto da farlo licenziare.

Hanff, che in passato aveva un sito web negli Stati Uniti utilizzato per distribuire contenuti basati su BitTorrent, chiamato Dvd-Core, ma che ha spontaneamente deciso di chiudere lo scorso dicembre, si dice choccato dalla vicenda.

“Quando mi hanno licenziato – ha dichiarato al quotidiano britannico Guardian – mi hanno detto che avrei dovuto informarli del mio sito. (…) Ma per quanto ne so, ne erano informati. E’ una compagnia di IT, con professionisti dell’IT, per saperlo con Google ci sarebbero voluti cinque minuti”.

Inoltre, i manager dell’azienda sarebbero anche stati al corrente dell’intervista alla Bbc, che è risultata essere la “pietra dello scandalo”. In effetti, il licenziamento di Haiff è avvenuto, secondo quanto dichiarato dalla casa madre della società  di IT, cioè il Tribal Group, “per difendere i nostri interessi legittimi di business. Mr. Hanff ha dichiarato pubblicamente di opporsi allle leggi sul copyright e sulla proprietà  intellettuale. Siccome gran parte dei nostri affari sono basati sulla protezione del nostro diritto di copia e sulla nostra proprietà  intellettuale, abbiamo considerato che il licenziamento di Mr. Hanff fosse completamente giustificato e appropriato”.