Greepeace plaude agli iPod “verdi”

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Ieri Jobs ha sottolineato più volte l’eco-compatibilità  dei nuovi iPod, più “verdi” e rispettosi dell’ambiente e oggi Greenpeace plaude alle scelte di Cupertino. “Dimostrano che stanno rispettando le promesse. Ora via tutte le sostanze tossiche anche dai computer entro Natale”

Uno dei punti focali del discorso di Jobs nella presentazione dei nuovi iPod è stata la loro ‘€œeco-compatibilità ‘€ e la risposta di Greenpeace ai proclami di attenzione all’€™ambiente, con l’€™eliminazione di praticamente tutte le sostanze tossiche e nocive, non si è fatta attendere.

Con un comunicato l’€™associazione ambientalista applaude le scelte di Cupertino. ‘€œSiamo felici di vedere come Apple – dice un comunicato pubblicato ad Amsterdam – abbia eliminato il PVC e i BFR. Plaudiamo anche l’€™eliminazione del mercurio e l’€™uso di vetro privo di arsenico’€. Greenpeace crede che ora l’€™ultima generazione di iPod sia realmentye molto meno tossica di quanto non lo fosse in precedenza. ‘€œSi tratta di un buon segno che Apple persegue seriamente i propositi di eliminare PVC e BFR da tutti i suoi prodotti prima della fine del 2008. In più dimostra come non ci sia alcuna ragione per i prodotti ad alte prestazioni nel campo dell’€™elettronica di usare questi prodotti tossici per creare dispositivi popolari, efficienti ed economici, visto che si tratta degli iPod più economici di sempre

Un plauso che però è seguito, come nello stile di Greepeace, da un pungolo: ‘€œsperiamo che questo sia solo un antipasto di quel che verrà  e che nei prossimi annunci ci sia ancora lo stesso spirito, questo sia per iPhone che per i Mac. Greepeace vigilerà  e spera di vedere tutti i prodotti di Apple privi di sostanze tossiche e un piano di riciclo su scala globale’€.

Ricordiamo che Apple e Greenpeace sono, da tempo, in un rapporto dialettico e a volte anche conflittuale. L’€™associazione ambientalista ha inscenato anche alcune proteste clamorose (una di queste di fronte al negozio Apple di Roma) per sollecitare Cupertino ad intraprendere azioni per rendere i suoi prodotti maggiormente rispettosi dell’€™ambiente. Jobs, pur esprimendo in alcune occasioni un certo fastidio verso le modalità  utilizzate, ha preso una posizione chiara in proposito qualche tempo fa, promettendo computer e dispositivi da tasca puliti. Merito sia delle pressioni di Greenpeace sia del fatto che nel consiglio di amministrazione di Apple siede Al Gore, già  vicepresidente degli Usa e tra le figure più eminenti a livello mondiale nella lotta ai gas serra.