Gruber: la memorizzazione dei dati di localizzazione è un bug di iOS

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John Gruber, uno dei più informati blogger che gravitano attorno al mondo Apple, con la solita discrezione che lo contraddistingue, ha fatto sapere con un commento ad un articolo che affrontava il problema, che la memorizzazione dei dati di localizzazione è in realtà un bug di iOS 4.2 e che probabilmente sarà riparato con un prossimo update.

John Gruber, blogger del Daring Fireball, che in passato ha pubblicato alcune interessanti anticipazioni sui prodotti Apple, con un commento a margine di un post di un’altra autorevole penna del mondo Mac, Andy Inhatko, ha spiegato che la memorizzazione dei dati dei servizi di localizzazione dell’iPhone e iPad 3G è il realtà frutto di un banale bug.

Il file consolidated.db di iOS 4.2 dovrebbe registrare solo i dati più recenti sulla posizione dell’utente, per consentire ad alcune app di sistema di svolgere le funzioni per cui sono state progettate, e eliminare quelle più datate. Invece, per un errore degli ingegneri di Cupertino, vengono conservate tutte le informazioni che, come hanno dimostrato i due ricercatori informatici autori della clamorosa scoperta, possono permettere di ricostruire gli spostamenti dell’utente effettuati negli ultimi 12 mesi. Gruber confida che il bug verrà risolto con una delle prossime release di iOS.