HP metterà  webOS anche nelle stampanti

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Con l’acquisizione di Palm da parte di HP osservatori e appassionati hanno subito previsto l’arrivo di un nuovo tablet HP basato sul sistema operativo webOS. Meno prevedibile invece l’intenzione, esplicitata oggi, di HP di sfruttare l’elegante OS tutto touch di Palm anche dentro alle stampanti evolute e connesse.

Pochi minuti dopo la diffusione della notizia dell’acquisizione di Palm da parte di HP analisti e osservatori, ma anche semplici appassionati, hanno previsto l’inevitabile: nei prossimi mesi assisteremo al lancio di un nuovo tablet HP basato su webOS. Meno prevedibile invece l’intenzione del costruttore di PC di sfruttare l’elegante e tutto touch sistema operativo di Palm per dare vita a una nuova generazione di stampanti intelligente e connesse.

I piani di HP che coinvolgono webOS nel mondo delle stampanti sono stati svelati martedì durante la presentazione dei risultati del trimestre, nientemeno che da Mark Hurd, Ceo di HP. Il dirigente ha spiegato alla stampa che l’acquisizione di Palm è stata decisa per poter disporre delle proprietà intellettuali della società e che il sistema operativo webOS potrà essere utilizzato da HP in una grande varietà di dispositivi connessi, tra cui appunto le stampanti. “Preferiamo disporre di un OS proprietario, in cui è possibile controllare l’esperienza utente, così come abbiamo sempre fatto nel settore delle stampanti, un punto importante per HP” ha completato Hurd cogliendo non poco di sorpresa i presenti e la stampa.

Così oltre ai tablet e molto probabilmente anche negli smartphone futuri che arriveranno da HP, webOS vivrà una seconda inaspettata vita all’interno delle stampanti. Anche se i piani di HP possono risultare insoliti per i non addetti ai lavori, chi avrebbe mai pensato dopotutto di trovare uno dei sistemi operativi più evoluti per smartphone dentro a una stampante, chi ha fatto un giro di prova con le stampanti connesse ed evolute di ultima generazione, non necessariamente o non solamente di HP, troverà la strategia illustrata da Mark Hurd non solo sorprendente ma addirittura promettente.

Le nuove stampanti dotate di schermi touch di grandi dimensioni, sempre connesse a Internet e alla rete locale, non solo per ricevere dati e documenti da computer e altri sistemi, ma anche per accedere direttamente ai servizi di stampa online e per installare app scritte su misura: questi dispositivi offriranno il massimo con un sistema operativo di qualità come lo è webOS e soprattutto risulteranno ancora più semplici da utilizzare.