HP reinventa la stampa

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Stamparsi a casa proprio i biglietti per i concerti o le etichette per la spedizione di pacchi con Federal Express non è roba da falsari, ma un’opportunità  che HP vuole offrire a tutti. L’obbiettivo: evitare l’incubo di un mondo informatico in cui la carta, e soprattutto, la stampa si estingueranno come i dinosauri.

Internet porterà  alla scomparsa della carta e delle stampanti? Forse. Ma chi opera in questo settore certo non resterà  a guardare, rassegnandosi che ciò accada.
Il messaggio arriva da HP, il leader mondiale nel settore della stampa personale, che nei giorni scorsi ha annunciato una nuova strategia per rafforzare la sua posizione e legare in quello che si spera essere un vincolo insolubile la rete e le stampanti.
Alla base del progetto di HP quella che si potrebbe definire l’interattività  tra l’utente finale e le società  presenti su Internet consentita dalla rete. Usando Internet si possono prenotare biglietti, consultare servizi di vario tipo, acquistare prodotti. Per molti di queste operazioni al momento non è consentita la stampa di documenti che possano costituire una prova d’acquisto o essere utlizzati per usufruire in maniera diretta di quanto si è acquistato. E’ il caso, ad esempio, delle prenotazioni dei biglietti degli spettacoli che restano memorizzate sui server della società  che li ha venduti, o dei giornali, facili da leggere on line ma nonstampabili in formato “tradizionale”.
HP vuole sovvertire questo trend e trasformare le stampanti personali in “stazioni” di servizio indispensabili e multifunzionali, terminali diretti della rete.
Ad esempio la società  guidata da Carly Fiorina ha stretto un’alleanza con Encryp Tix, una società  per la prenotazione di biglietti di spettacoli ed eventi sportivi che offrirà  la possibilità  di stampare veri e propri biglietti dopo averli acquistati via Web. FederalExpress ha accettato di far stampare le etichette di spedizione dei suoi pacchi a domicilio anche con stampanti a getto d’inchiostro (in precedenza era richiesto l’uso di stampanti laser). Newspaper Direct avrà  on line versioni stampabili di vari giornali che ciascun cliente potrà  acquistare e stamparsi a casa propria o richiederne una copia presso numerose catene alberghiere. Mimeo, un grande centro servizi per la stampa con sede nel Tennesse, accetterà  la spedizione elettronica di documenti per lavori che richiedono numerose copie oppure grandi quantità  di pagine. Il software per questo tipo di operazioni sarà  precaricato con i driverse delle stampanti HP
Questi sono solo alcuni degli accordi strategici stretti da HP e dei quali potrebbero beneficiare anche i concorrenti ma visto che il business delle stampanti è in gran parte in mano a Hewlet Packard chi ne avrà  maggiori benefici sarà  proprio la stessa HP. E non si tratterà  solo di più stampanti vendute ma soprattutto di più inchiostro e più cartucce. E’ infatti dimostrato che la stampa di documenti web richiede da due a tre volte più inchiostro di quanto ne richiede la stampa di un normale documento e la stampa di una foto anche dieci volte la quantità  normale.
“Come dieci anni fa – ha commentato Carolyn Ticknor, responsabile del settore Imaging and Printing Systems di HP – la sfida era quella di portare la stampa professionale su tutte le scrivanie ora è tempo di spostare la stampa al centro di Internet. Reinventando la stampa pensiamo che il mercato della stampa possa crescere fino a 100 miliardi di dollari dagli attuali 40 miliardi”.