HP, server Unix super-economico

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Un tempo erano i produttori di PC desktop a cercare di infrangere al ribasso la barriera dei 1000$. Oggi la soglia viene violata anche da chi produce server Unix. Un segno dei tempi

I più fedeli e tradizionali tra i lettori del nostro sito ricorderanno l’enfasi che anche dal nostro sito ponemmo qualche tempo fa sul fenomeno della discesa del prezzo di listino dei PC al di sotto dei 1000$. Un traguardo che appariva, in un tempo, storico e quasi impensabile. Da allora ad oggi molte cose sono cambiate, di mezzo c’è stata una crisi difficile e non ancora superata e persino la presentazione di macchine di Apple al di sotto di quel target e, notizia di oggi, anche la presentazione di macchine HP per Unix che infrangono la barriera dei mille dollari.
Questo tipo di hardware, a lungo, è stato il più costoso del mercato e ancora oggi i server più potenti che utilizzano Unix hanno prezzi molto alti, fino ad un milione di dollari per la fascia media. Ma la necessità  di aggredire il mercato e conquistare settori inesplorati ha spinto molti produttori a rilasciare sistemi assai meno costosi. E’ il caso di Sun che tra le prime ha rilasciato modelli rack al di sotto dei mille dollari.
Ora anche HP ci prova abbandonando la sua roccaforte tradizionale delle macchine da “oltre 100.000 dollari” con il rilascio della serie rp2400.
Si tratta anche in questo caso di modelli rack spessi appena una decina di centimetri con un solo processore da 650MHz modello PA-RISC 8700. Davvero poca cosa se si considera che un modello di media potenza ha anche otto processori e che un modello appena più utilizzabile (un rp2430 con 512GB di memoria e un disco capiente) costa 3500$ e un modello medio della serie non meno di 13.500$, ma comunque un segno dei tempi. Anche per HP, come molti altri produttori, l’imperativo è oggi espandere il mercato ed esplorare l’inesplorato. Imperativo dettato dai bilanci, sempre più magri anche alla voce server.