Handspring Treo 300, ma solo per gli USA

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Il progetto di un terminale unico, palmare-cellulare, che ha trovato la sua massima convergenza espressiva nel Treo di Handspring, continua la sua evoluzione nel modello 300, destinato però solo al mercato americano.

Un prodotto che si discosta, in certa misura, dagli interessi nostrani, ma senza dubbio di grande tecnologia è il Treo 300 di Handspring. Un modello, questa volta, che sembra privilegiare l’anima “cellularistica” rispetto a quella “palmare” in tale fortunato progetto di convergenza.

Le novità  del Treo 300, rispetto al già  esistente modello 270, infatti, si concentrano sulla circuiteria necessaria a farlo lavorare secondo lo standard CDMA, largamente diffuso negli Stati Uniti.
Gli altri: il Treo 180, 180g e 270 usano lo standard GSM su frequenze differenti, a seconda che siano destinati al mercato europeo o statunitense. Questi ultimi possono essere upgradati, via software, per utilizzare lo schema GPRS, aumentando così la velocità  di trasferimento dei dati sulla rete, purtroppo, al momento tale upgrade non è ancora disponibile.

Per il resto, le caratteristiche rimangono le stesse dei precedenti: Palm OS 3.5.2H sull’immutato processore Dragonball VZ a 33 MHz, 16 MB of RAM, schermino con profondità  colore di 12-bit e la mini-tastiera integrata. In accordo con le strategie dell’azienda, che già  avemmo modo di riportare sulle pagine di Palmipede, non ci sarà  un modello con l’area sensibile per il sistema di scrittura “Graffiti”.

Quantità  limitate del Treo 300 sono già  pronte per essere messe in vendita, unicamente negli Sprint PCS store ad un costo di poco inferiore ai 500 dollari USA.