IBM costruirà  i supercomputer più veloci del mondo

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Le nuove macchine, costruite per il Dipartimento dell’Energia statunitense, saranno basate su processori Power ed avranno una capacità  di calcolo che supera la potenza combinata dei 500 supercomputer più potenti del mondo

In una conferenza stampa, il Segretario statunitense all’Energia Spencer Abraham ha annunciato che il Dipartimento dell’Energia ha assegnato a IBM un contratto valutato tra i 216 e i 267 milioni di dollari per costruire i due supercomputer più veloci del mondo, caratterizzati da una velocità  di punta combinata di oltre 467 trilioni di operazioni al secondo (teraflop).

I due sistemi  insieme avranno una capacità  di elaborazione una volta e mezza superiore a quella di tutti i 500 supercomputer inseriti nella recente classifica TOP500 List of Supercomputers messi insieme.

Il primo sistema, chiamato ASCI Purple, sarà  il primo supercomputer al mondo capace di raggiungere i 100 teraflop, un valore quasi due volte superiore rispetto a quello raggiungibile dal computer più potente attualmente esistente. ASCI Purple sarà  un cluster di sistemi IBM eServer basati su processori POWER e risorse storage IBM.
Questo supercomputer rappresenta la quinta generazione di macchine sviluppata nell’ambito del Programma ASCI. Il sistema ASCI Purple rappresenterà  il supercomputer principale per l’iniziativa “Advanced Simulation and Computing Initiative” del Dipartimento dell’Energia, nota appunto con l’acronimo ASCI. Il programma NNSA (National Nuclear Security Administration) Stockpile Stewardship del Dipartimento dell’Energia utilizzerà  ASCI Purple per simulare la vita utile residua delle testate nucleari statunitensi al fine di assicurare la piena sicurezza e l’affidabilità  dell’arsenale atomico, senza ricorrere all’esecuzione di nuovi test sotterranei.

Il secondo supercomputer, denominato Blue Gene/L, utilizzerà  le sofisticate tecnologie di sistema e di semiconduttori sviluppate da IBM sulla base delle nuove architetture, definite in collaborazione con il Dipartimento dell’energia nell’ambito del Programma ASCI. Una volta completato, Blue Gene/L vanterà  una velocità  teorica di punta di oltre 367 teraflop con 130.000 processori e sistema operativo Linux. Sarà  in grado di elaborare dati alla velocità  di 1 terabit al secondo, equivalente alla quantità  di informazioni trasmesse da 10.000 satelliti meteorologici, e verrà  utilizzato dai tre laboratori della NNSA – Los Alamos, Sandia e Lawrence Livermore – da esperti della SSCI University Alliance e, in futuro, anche da altri centri facenti capo al Dipartimento dell’Energia.

Blue Gene/L verrà  utilizzato per sviluppare e affinare una vasta gamma di applicazioni scientifiche, incluse le simulazioni di fenomeni fisici complessi di interesse nazionale quali turbolenze atmosferiche, fenomeni biologici e comportamento degli esplosivi ad alto potenziale.

Dal punto di vista tecnico, il sistema ASCI Purple da 100 teraflop disporrà  di 12.544 microprocessori POWER5. Questi processori saranno inseriti in 196 computer individuali con una bandwidth di memoria complessiva di 156.000 GB, equivalente alla trasmissione di 31.200 film DVD al secondo. Tutti i computer saranno collegati fra loro tramite una “data highway” ad altissima velocità  con un’ampiezza di banda di interconnessione complessiva di 12.500 GB. ASCI Purple utilizzerà  il sistema operativo IBM AIXL.

Il sistema conterrà  anche 50 terabyte di memoria (50 trilioni di unità ), un valore 400.000 volte superiore rispetto a un normale PC desktop, e 2 petabyte di capacità  storage su disco (2 quadrilioni di unità ), pari al contenuto di 1 miliardo di libri.