IBM, il PPC 970 da 3 GHz sta arrivando?

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IBM avrebbe portatto a buon punto lo sviluppo del PPC 970GX, una versione da 3 GHz dell’€™attuale processore dei PowerMac e degli iMac G5. Disponibile a partire dal 2005? Intanto per i portatili…

Il nuovo PowerPC 970 da 3 GHz potrebbe essere in commercio a partire dai primo trimestre del prossimo anno. La stima è di Thinksecret, un sito dedito alle indiscrezioni.

Secondo quanto riferisce il sito che in passato ha dimostrato di avere una buon attendibilità  e sostiene di avere avuto le informazioni da fonti vicine allo staff di sviluppo del processore, IBM avrebbe portato a buon punto la nuova implementazione del chip il cui nome in codice è Antares. Due le versioni: una con processore a singolo nucleo e una multicore, ovvero a doppio nucleo, una tecnologia che integrando in una sola componente due nuclei di calcolo, di fatto opera come un multiprocessore.

Secondo quanto riferisce Thinksecret Antares sarà  denominato PPC 970GX avrà  una cache di secondo livello da 1 MB, il doppio di quella del PPC 970FX, ma niente cache di terzo livello. Il rilascio, come accennato, della versione a singolo nucleo è previsto per il primo o il secondo trimestre del 2005, quella a doppio nucleo invece non è chiaro quando sarà  a disposizione.

Il PPC 970GX dovrebbe essere destinato ai PowerMac e agli Xserver, ma IBM, sempre secondo Thniksecret, dovrebbe essere al lavoro su una versione per portatili con velocità  tra 1.6 e 1.8 GHz. Anche in questo caso la data di rilascio, dice il sito, è sconosciuta.

Molto più probabile, come sostenuto in passato anche da Macity, che Apple resti, almeno per la prossima generazione di PowerBook, vincolata a Motorola che nel corso delle prime settimane del del 2005 dovrebbe iniziare a consegnare ai suoi clienti l’€™MPC 7448 fondato su tecnologia da 90 nanometri e con velocità  di clock di oltre 1.5 GHz. Al momento l’€™ipotesi più probabile è che Apple possa usere proprio questo processore per la nuova gamma di portatili.

Va anche però precisato che è aperta anche una seconda possibilità  che sarebbe quasi una certezza se Apple avesse fretta di aggiornare i suoi PowerBook: l’€™uso di una versione a velocità  di clock incrementata dell’€™attuale MPC 7447A. A quel punto però l’€™adozione dell’€™MPC 7448 diverebbe meno sicura visto che per la successiva generazione di portatili si arriverebbe ad estate inoltrata, se non all’€™inizio dell’€™autunno e a quel punto IBM potrebbe anche essere pronta con il suo G5 a basso consumo.

In tutto questo molto, se non tutto, dipenderà  dalle esigenze dai tempi e dalle esigenze dettate dal reparto marketing della società  della Mela.