IBM svela i primi Mainframes Linux-Only

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Fine settimana di importanti annunci per IBM: da ora sarà  possibile avere macchine specificamente progettate per l’uso con Linux. Ma quali i motivi di questa scelta?

Big Blue, il gigante dell’informatica, afferma di star per lanciare due nuove generazioni di mainframe: la iSeries per le piccole aziende e le più costose e performanti zSeries, in grado di sostituire, nelle dichiarazioni dei dirigenti, i racks di server più piccoli, prodotti da concorrenti come Dell e Sun.
Ebbene, si chiederà  qualcuno, non è la prima volta che sentiamo dichiarazioni di questo tipo. Qual’è la novita?

La rivoluzione, piuttosto che “semplice” novità , sta nell’adozione del solo Sistema Operativo Linux, con il progetto e la realizzazione di macchine specificamente pensate e non riadattate in un secondo momento, abbandonando così, soluzioni più commerciali.

Viene chiarito, inoltre che si tratta di una necessità  per le aziende, nel cercare quanto più possibile il contenimento dei costi anche in questo delicato settore, seguendo l’esempio di Amazon (che recentemente, tra l’altro, ha prodotto i suoi primi utili) di cui abbiamo dato notizia sulle pagine di Macity:

Del resto, la scelta di Linux per i suoi mainframe, è da intendersi come un’innovazione nel campo, spiega Peter McCaffrey, direttore del product marketing per questo settore.
Le macchine IBM, immense, multiprocessore, che hanno dominato il mercato negli anni 1960 e ’70, sono state via via contrastate da semplici PC e server più economici, fin quando gli utilizzi degli ultimi hanno sconfinato negli impieghi dei primi.
Condizione, questa, che l’insigne Abraham Silberschatz, accademico e teorico nel campo dei Sistemi Operativi ha descritto con: “Man mano che i PC diventano più sofisticati, sia nell’hardware che nel software, la linea che separa le due categorie diventa sempre più sfumata”.

In particolare, la generazione iSeries è detta in grado di rimpiazzare fino a 15 servers di tipo tradizionale, con un costo di circa $50.000, mentre la gamma professionale zSeries svolgerà  il lavoro di migliaia di servers per circa $400.000, con un risparmio, afferma McCaffrey, di circa la metà .

Forte accento è stato posto anche sulla semplicità  di configurazione dei sistemi, anche da parte di tecnici con poca esperienza, avendo provveduto ad eliminare la complessità  che talvolta si accompagna a prodotti di questo tipo, costruendo, insomma un sistema pronto per l’uso in tempi brevissimi.