IPod, una minaccia legale sale dall’Italia?

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L’iPod è a rischio di tribunale. A minacciare di trascinare davanti ad un giudice Apple è Andreas Pavel, un cittadino tedesco che vive in Italia noto per una lunga battaglia legale con Sony, accusata di avergli rubato l’idea del Walkman. Dopo avere trovato un accordo con i giapponesi, ora nel mirino c’è Cupertino.

C’è un rischio legale per l’iPod e l’Italia potrebbe essere la base da cui partirà  l’assalto. A minacciare Cupertino con l’accusa di plagio è un tedesco che vive nel nostro paese, Andreas Pavel, noto alla cronaca per essere stato protagonista di una lunga battaglia per vedere riconosciuta la sua primogenitura sull’idea originale del Walkman e che ora vede l’iPod come una evoluzione del concetto del lettore di musica digitale che ha fatto la fortuna di Sony all’inizio degli anni ’80 e, dunque, come tale una nuova usurpazione della sua idea.

Pavel aveva lanciato la sua battaglia contro il colosso dell’elettronica giapponese poco dopo il debutto del Walkman, affermando che il lettore portatile era del tutto simile alla “Stereocintura”, un dispositivo musicale “indossabile”, di cui aveva chiesto il brevetto nel 1978 in Inghilterra. Sulla scorta di questa asserzione Pavel aveva querelato Sony nel 1993 ricorrendo, successivamente al respingimento della sua rimostranze legali, in appello nel 1996. Nonostante in tutti e due i casi Pavel abbia subito una sconfitta nei tribunali ingesi (la “stereocintura” non poteva essere brevettata in quanto estensione di tecnologie già  esistenti) Sony accettò di pagare 150.000 marchi per i Walkman venduti in Germania, lasciando però potenzialmente aperto in caso in altri paesi.

La lunga battaglia ha avuto una nuova recente svolta quando, notizia di pochi giorni fa, Sony ha fatto sapere di avere raggiunto un accordo amichevole con Pavel. Pagando una cifra non comunicata, la società  giapponese evita altri strascichi in tribunale in nazioni come Canada e Italia dove il brevetto venne considerato valido e da cui potrebbe partire un nuovo attacco legale.

Ma se il caso è ora defintivamente chiuso per quanto riguarda Sony, non altrettanto si può dire per altri produttori che, sempre secondo Pavel, che ora vive a Milano, avrebbero copiato l’idea della “Stereocintura” e tra questi ci sarebbe anche Apple con il suo iPod. Secondo quanto riferisce Der Spiegel , Pavel sarebbe intenzionato a querelare Apple usando proprio il brevetto ottenuto in Italia, forte anche dell’accordo raggiunto con Sony.

Al momento non è chiaro se davvero Pavel porterà  a compimento il suo proposito e quante siano le possibilità  perché davvero un tribunale possa accogliere le richieste di risarcimento. Un brevetto normalmente, salvo casi specifici ed eccezionali, ha una durata ventennale e visto che la “stereocintura” è stata registrata in Italia nel 1978 mentre l’iPod è stato lanciato nel 2001, a prima vista appare piuttosto improbabile che Cupertino abbia di che preoccuparsi.