I PDA aiutano la sanità  americana

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Più del 50% dei medici americani usa un PDA. Grazie ai computer da tasca meno errori nelle prescrizioni e nelle diagnosi e un risparmio in fatto di salute e denaro.

Più del 50% dei medici americani usa un PDA. Questo l’€™esito di una indagine compiuta da Skyscape, una società  che si occupa di studiare applicazioni per l’€™ambiente medico con speciale riferimento a quelle per i dispositivi mobili.

Secondo quanto riferisce Skyscape l’€™utilizzo dei dispositivi da tasca è di grande aiuto nella professione e fornisce concreti benefici anche per i pazienti. Grazie ai PDA la riduzione degli errori sarebbe pari al 4-5%. In aggiunta a questo l’€™utilizzo dei palmari riduce il tempo che i medici devono passare in studio, davanti ad un computer desktop, e aumenta quello a disposizione per le visite e la cura dei malati.

Tra gli altri dati che emergono dall’€™indagine si nota anche come i medici fanno un uso molto intenso dei PDA. L’€™88% lo impiega almeno 4 volte al giorno, ma il 15% lo usa più di 25 volte al giorno. L’€™impiego è molto vario, anche se il 75% specifica che viene utilizzato per ragioni professionali nell’€™ambito delle prescrizioni, referenze e interazione tra medicinali.

L’€™85% dei medici dice che l’€™uso di un PDA ha ridotto il margine d’€™errore e incrementato, come accennato, il numero di visite (fino a tre in più) che sono in grado di compiere.

Sulla base di questi dati non stupisce di apprendere che una indagine di Forrester Research stabilisce che il 90% delle realtà  impegnate nel sistema sanitario americano sono impegnate in progetti che pongono al centro i PDA. L’€™esito dell’€™uso dei PDA a livello globale potrebbe prevenire errori per un valore di 100 milioni di dollari, senza contare gli ancora più preziosi benefici che la mancanza di errori produrrebbe ai pazienti posti sotto trattamento farmacologico.